mercoledì 14 aprile 2010

Loriano Macchiavelli "Come cavare un ragno dal buco"

Martedì 20 aprile, ore 10.30 nell'Auditorium della biblioteca San Giorgio di Pistoia
Incontro con Loriano Macchiavelli che presenterà il nuovo libro
"Come cavare un ragno dal buco" illustrato da Otto Gabos. L'incontro è
promosso dall'Associazione Amici del Giallo di Pistoia in collaborazione
con la biblioteca.

Con questo nuovo romanzo carico di fascino sullo sfondo di una Bologna nera
e nascosta, ritorna in scena il sergente Antonio Sarti insieme a personaggi
amati e conosciuti come Rosas e Settepaltò per indagare sulla scomparsa di
tre ragazzi. E, per la prima volta, questi personaggi hanno un volto, nato
dalla matita di Gabos che, dopo molte pubblicazioni nel mondo del fumetto,
si dedica con questo volume all'illustrazione di un romanzo.
Il libro si rivolge ad adulti e giovani.
L'incontro si terrà nella mattinata per permettere la partecipazione di
alcune classi delle scuole pistoiesi.

sabato 10 aprile 2010

Calendario incontri e trasmissioni TVL nel mese di Aprile

9 Aprile "Livida luna" di Giovanna Gemignani e "La ragazza dei giorni pari"di Leo Prina
17 Aprile "I delitti dell'angelo" di Filippo Gemignani
24 Aprile "I discepoli di fuoco" di Alfredo Colitto
1 Maggio "Monza delle delizie" di Sergio Paoli

"Giallo Pistoia TVL" è condotta da Giuseppe Previti e Stefano Fiori con la collaborazione di Susanna Daniele,Cristina Bianchi, del G.A.D. di Pistoia,della libreria Librolandia e degli Amici del Giallo di Pistoia.

9 Aprile Libreria Lo Spazio a Pistoia "Circostanze casuali" di Carlo Flamigni, editore Sellerio
Venerdì 16 aprile ore 17 presso la libreria Lucca Libri (54, c. Garibaldi) a Lucca antologia di racconti gialli Nero Toscana (Perrone LAB) Intervengono Graziano Braschi e Giuseppe Previti
15 aprile ore 17 presso l’ Auditorium Terzani della biblioteca San Giorgio presentazione del libro di Alfredo Colitto “Discepoli di fuoco”.

lunedì 5 aprile 2010

Fred Vargas, Prima di morire addio, Einaudi, 2010

Possibile che i traduttori o le case editrici debbano storpiare i titoli originali? La traduzione letterale sarebbe “Quelli che stanno per morire ti salutano”. Meglio sarebbe stato scriverlo in latino, visti i nomi dei protagonisti e il fatto che uno dei personaggi in un momento chiave pronuncia proprio quella frase.
E poi “Prima di morire addio” suona malissimo in italiano. Comunque è stato scritto dalla Vargas nel 94, il che significa che Einaudi continua il ripescaggio dei vecchi romanzi di un’autrice che comunque vende.
A parte ogni considerazione, la Vargas è una voce originale nel giallo europeo.
La storia ambientata a Roma con personaggi quasi esclusivamente francesi è piuttosto intrigante. E’ sorprendente come quasi tutti i suoi personaggi sono spesso poco credibili, a tratti al limite del surreale ma questo elemento invece di farceli sentire lontani ce li rende stranamente vivi e vitali nel senso che hanno un loro spessore e consistenza fisica e psicologica. Non cede mai all’ironia, tutte le situazioni hanno una loro intrinseca drammaticità.
I colpi di scena che si susseguono; ogni volta l’autrice porta il lettore a un passo da una conclusione convincente e invece c'è un'altra verità dietro e poi un'altra ancora, come nel gioco delle scatole cinesi.
Alla fine è davvero tutto un gioco, condotto con poche pedine (pochi personaggi) ma grande maestria.
Susanna Daniele

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