martedì 13 ottobre 2015

LA rivista Insolito e Fantastico bandisce un concorso letterario






BANDO DI CONCORSO

1. La rivista IF "Insolito e Fantastico" bandisce un concorso di narrativa a cadenza trimestrale per racconti di fantascienza e fantastico da pubblicare nei prossimi numeri.

2. I racconti devono essere inediti e a tema, in riferimento all'argomento monografico trattato dalla rivista.

3. Ogni autore può mandare al massimo due racconti per ogni tema.

4. La lunghezza non deve essere superiore alle 30.000 battute (spazi compresi), e vanno inviati all'indirizzo mail: rivistaif@yahoo.it

5. Il tema del prossimo appuntamento è il "FUTURISMO", con scadenza il 31 dicembre 2015. Saranno presi in esame solo i testi che perverranno per posta elettronica entro tale data.

6. La partecipazione al concorso è gratuita e i migliori racconti, scelti da un comitato di lettura, saranno pubblicati sul numero 20 di IF.

7. Gli autori selezionati riceveranno in premio un abbonamento omaggio alla rivista.

Per info: insolitoefantastico.blogspot.com/

Concorso letterario e ...penne



Ricevo e volentieri pubblico:

E' appena iniziata la seconda edizione del Concorso 88.88 indetto dall'Associazione culturale YOWRAS Young Writers & Storytellers con la collaborazione di Aurora, Aurea Signa e Officina della Scrittura.

8.888 le battute, spazi compresi, per ogni racconto, con una tolleranza fino a 10.000.

8,00 euro per partecipare. 888,00 euro per il primo classificato, 88,00 per il secondo e 8,00 per il terzo a cui si aggiungono le prestigiose stilografiche e penne messe a disposizione da Aurora.
Gli autori dei racconti che vanno dal quarto classificato all'ottavo (non potrebbe essere diversamente) riceveranno in premio una stilografica Aurora.

Troverà in allegato il regolamento completo che è inoltre pubblicato sul nostro sito www.yowras.it

I racconti, editi oppure inediti, a tema libero, potranno essere inviati, entro il giorno 8 febbraio 2016, all’indirizzo e-mail yowras.page@gmail.com

In qualità di partecipante alla prima edizione del Concorso riceverà, con una mail a parte, una comunicazione riguardante la pubblicazione di un libro in formato elettronico contenente i racconti della prima edizione del Concorso 88.88.

Augurandole buona scrittura, le porgo i miei più cordiali saluti.

Nicoletta FABRIZIO
presidente

YOWRAS Young Writers & Storytellers
Associazione culturale

www.yowras.it
La cultura è l'unico bene dell'umanità che, diviso fra tutti, anziché diminuire diventa più grande.
Hans Georg Gadamer

lunedì 24 agosto 2015

LIBRINCHIOSTRO - A CENA CON GLI AUTORI

Annuale appuntamento alle porte di Pistoia, e precisamente a Badia a Pacciana, per la manifestazione Librinchiostro - a cena con gli autori. 


Il 7 settembre, presso l'antico chiostro della Badia di Badia a Pacciana, Pistoia, nell'ambito della Quarantesima festa storica,  si terrà “Librinchiostro – a cena con gli autori”.
Sarà un'occasione per gustare le specialità della festa e parlare con Antonio Fusco e Leonardo Gori dei loro ultimi lavori, rispettivamente “ La pietà dell'acqua” e “Il ritorno del colonnello Arcieri”.

La serata di avrà inizio alle 19.45 con un aperitivo presso la sala Gherardeschi, all'interno del chiostro. Prenotazione obbligatoria, da effettuare telefonando al 3384077747.
Vi aspettiamo numerosi.

Per saperne di più: http://www.leonardogori.com/narrativa/il-ritorno-del-colonnello-arcieri/

IL RITORNO DEL COLONNELLO ARCIERI

ritorno-del-colonnello-arcieri
Parigi, maggio 1968.
Tra i passanti che osservano dal marciapiede gli studenti in rivolta invadere i boulevard c’è anche Bruno Arcieri. A Parigi Arcieri si sta nascondendo: da chi ha cercato di ucciderlo, dai ricordi, dai rimorsi, dai fantasmi del passato. Si fa chiamare Marcel, aiuta nella cucina di un bistrot e si è fatto pure crescere la barba. Ha trovato anche uno sguardo amico, quello di Marie, ma è inquieto, si sente braccato, ed è stufo di scappare. Così, quando gli «amici» gli consigliano di lasciare la città e cercarsi un altro rifugio, magari in Spagna, Arcieri non ci sta. Sì, lascerà Parigi, ma per tornare a Firenze, per saldare i conti sospesi, fare chiarezza, forse giustizia, e combattere un’altra battaglia, anche se dovesse essere l’ultima. Alla fine di un viaggio avventuroso, l’uomo che il 15 maggio 1968 scende dal treno alla stazione di Santa Maria Novella non è più Marcel, è il colonnello dei Carabinieri Bruno Arcieri. È tornato, e non per stare a guardare.
Leonardo Gori torna con questo romanzo di grande intensità al suo personaggio più complesso e amato, un servitore dello Stato critico, forte e profondamente leale; che dello Stato ha condiviso ambiguità, disastri e grandezze, finendo col portarne le stesse cicatrici.

 La pietà dell'acqua

È un ferragosto rovente e sulle colline toscane ai confini di Valdenza viene trovato il corpo di un uomo, ucciso con una revolverata alla nuca, sotto quello che in paese tutti chiamano “il castagno dell’impiccato”. Non un omicidio qualunque, ma una vera e propria esecuzione, come risulta subito evidente all’occhio esperto del commissario Casabona, costretto a rientrare in tutta fretta dalle ferie, dopo un’accesa discussione con la moglie. Casabona non fa in tempo a dare inizio alle indagini, però, che il caso gli viene sottratto dalla direzione antimafia. Strano, molto strano. Come l’atmosfera di quei luoghi: dopo lo svuotamento della diga costruita nel dopoguerra, dalle acque del lago è riemerso il vecchio borgo fantasma di Torre Ghibellina, con le sue casupole di pietra, l’antico campanile e il piccolo cimitero. E fra le centinaia di turisti accorsi per l’evento, Casabona si imbatte in Monique, un’affascinante e indomita giornalista francese. O almeno, questo è ciò che dice di essere. Perché in realtà la donna sta indagando su un misterioso dossier che denuncia una strage nazista avvenuta proprio nel paesino sommerso.
Un dossier scottante, passato di mano in mano come una sentenza di morte, portandosi dietro un’inspiegabile catena di omicidi. E tra una fuga a Parigi e un precipitoso rientro sui colli, Casabona sarà chiamato a scoprire che cosa nascondono da decenni le acque torbide del lago di Bali. Qual è il prezzo della verità? E può la giustizia aiutare a dimenticare?

Cerca nel blog