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domenica 9 ottobre 2011

CORSI DI SCRITTURA E LETTURA

Biblioteca San Giorgio - Associazione Amici del Giallo

in collaborazione con Libreria Fahrenheit 451

(Via Antonelli Pistoia)

SCUOLA DI LETTURA
presso la

Biblioteca S. Giorgio, Pistoia

Sala Bigongiari


CALENDARIO DEGLI INCONTRI (sabato, orario 15,15 – 17,15):


5 Novembre 2011
Il libraio consiglia

SAPER LEGGERE
Autore ospite: Lucia Bruni


Ore 17,30 Galleria Centrale

Presentazione del libro di Lucia Bruni

“Pontormo e l’acqua udorosa” (Flaccovio Editore)


19 Novembre 2011
Il libraio consiglia

APPLICARE IL SAPER LEGGERE
Autore ospite: Alberto Eva


Ore 17,30 Galleria Centrale

Presentazione del libro di Alberto Eva

“Raccolto rosso” (Barbes Editore)


26 Novembre 2011
Il libraio consiglia

LA PRODUZIONE DI TESTI
Autore ospite: Oscar Montani


Ore 17,30 Galleria Centrale

Presentazione del libro di Oscar Montani

“Eikones” (Romano Editore)



17 Dicembre 2011Il libraio consiglia

ABITUDINE AL LEGGERE

Ore 17,30 Galleria Centrale

Premiazione della terza edizione del concorso “Crimini tra i libri”
I racconti vincitori sono pubblicati nell’omonima antologia edita da Del Bucchia Editore.


Biblioteca San Giorgio, Associazione Amici del Giallo

in collaborazione con

Libreria Fahrenheit 451

(Via Antonelli Pistoia)



SCUOLA DI SCRITTURA
presso la

Biblioteca S. Giorgio, Pistoia

Sala Corsi


CALENDARIO DEGLI INCONTRI (sabato, orario 15,15 – 17,15):



21 Gennaio 2012
La struttura del racconto: giochiamo con la fabula e l’intreccio.



4 Febbraio 2012
Costruiamo insieme i personaggi di un racconto?



18 Febbraio 2012Non perdiamo di vista le due coordinate fondamentali: tempo e spazio.



3 Marzo 2012
Chi racconta la storia? Scopriamo insieme i vari tipi di narratore.


Partecipanti: max 12 persone

Quota d’iscrizione: € 60,00 per ciascun corso; € 100,00 per entrambi i corsi

I partecipanti dovranno iscriversi entro il 29 ottobre 2011 esclusivamente via e-mail: giallopt@katamail.com, dichiarando esplicitamente a quale corso sono interessati.

Saranno ammesse le prime 12 richieste di iscrizione.

Qualora ci fossero altri interessati, questi ultimi saranno registrati, in ordine di richiesta, come partecipanti in caso di rinuncia da parte di uno dei primi 12 ammessi.

martedì 12 aprile 2011

"Giovedì del giallo": prossimo appuntamento in biblioteca

"Pontormo e l'acqua udorosa" di Lucia Bruni (ed. Flaccovio)

Giovedi 14 aprile ore 17,00, appuntamento presso l'auditorium della
Biblioteca San Giorgio di Pistoia.
Giuseppe Previti incontra la scrittrice fiorentina Lucia Bruni che parlerà del suo ultimo romanzo "Pontormo e l'acqua udorosa".
Romanzo storico ambientato alla fine dell'800 nella campagne vicine a Sesto fiorentino. Protagonista la vivace contadinella-investigatrice Esterrina.
Questa nuova avventura , che segue a "Il segreto di Raffaello", ruota intorno a due disegni del celebre Pontormo e alla intraprendenza e alla curiosità della protagonista. Colpisce il grande affresco della vita rurale narrato con grande partecipazione emotiva e documentazione storica. L'ultizzo del vernacolo parlato nella compagna fiorentina rende peculiare l'opera di Lucia Bruni.

sabato 2 aprile 2011

VASARI: DELITTI NELL’ARTE FRA REALTA’ E LEGGENDA


intervento di Lucia Bruni e Federico NapoliFestival del Giallo (Biblioteca San Giorgio, Pistoia, 28 gennaio 2011)

Giorgio Vasari, di cui quest’anno ricorre il quinto centenario della nascita, ne Le Vite - il primo e più famoso libro di critica d’arte - illustrando i vari artisti di cui si occupa, spesso tocca argomenti che con il mondo del giallo hanno molto con cui spartire. Infatti, il mondo dell’arte è pieno di incognite e problemi non risolti: la misteriosa improvvisa scomparsa di tutti i pittori giotteschi di Rimini dopo il 1348 o la sospetta morte di Masaccio: Egli avrebbe fatto ancora molto maggior frutto nell’arte, se la morte, che di 26 anni ce lo rapì, non ce lo avesse tolto così per tempo. Ma, o fusse l’invidia o fusse pure che le cose buone comunemente non durano molto, e’ si morì nel bel del fiorire, et andossene sì di subito, che e’ non mancò chi dubitasse in lui di veleno, assai più che d’altro accidente (Vasari, Le Vite).
Storie che si intrecciano per altro con quella di Pistoia, dalla ipotizzata testa del re di Majorca al furto sacrilego di Gianni Fucci. Ma in Vasari nitida appare la storia della fine di Rosso Fiorentino, insoddisfatto pittore del Cinquecento: Per che deliberatosi di uccidersi da se stesso, prese questo partito: un giorno che il re si trovava a Fontanableò mandò un contadino a Parigi per certo velenosissimo liquore, mostrando voler servirsene per fare colori o vernici; ma poco a presso, presolo, si uccise avendo egli, che sanissimo era, bevuto, perché gli togliesse, come in poche ore fece, la vita (Vasari, Le Vite).
Dunque, un suicidio determinato dall’incomprensione del mondo attorno all’artista. Ma quanto possa essere difficile vivere tra gli altri e quanto spesso il delitto si nasconda attorno a noi in modo subdolo, è ancora indicato proprio da Giorgio Vasari nella Vita dedicata al pittore Andrea del Castagno: collega di Domenico Veneziano, ma di questi invidioso, per la simpatia, per il carattere aperto, per la preferenza accordatagli presso il pubblico femminile, lo uccide una notte in un vicolo di Firenze per poi piangerlo pubblicamente.
Ma quanto sia biasimevole in una persona eccellente il vizio dell’invidia, che in nessuno doverebbe ritrovarsi, e quanto scellerata et orribil cosa il cercare sotto spezie d’una simulata amicizia, spegnerne in altri, non solamente la fama e la gloria, ma la vita stessa, non credo io certamente che ben sia possibile esprimersi con parole, vincendo la scelleratezza del fatto ogni virtù …. Visse Andrea onoratamente, e perché spendeva assai e particolarmente in vestire et in stare onorevolmente in casa, lasciò poche facultà quando d’anni 71 passò ad altra vita. Ma perché si riseppe, poco dopo la morte sua, l’impietà adoperata verso Domenico che tanto l’amava, fu con odiose essequie sepolto in Santa Maria Nuova.
Notizia dettagliata trasmessaci da Vasari, così giunta a lui e che gli permette anche di esprimere una morale, ma non corrispondente al vero, in quanto Domenico Veneziano muore certamente alcuni anni dopo Andrea del Castagno. E dunque, dopo un dettagliato omicidio del Quattrocento, troviamo una nuova ricostruzione dei fatti. Stesse incertezze, per altro, legate alla fine di Caravaggio: A lì 18 luglio 1609 nell’Ospitale di Santa Maria Ausiliatrice morse Michelangelo Marisi da Caravaggio, dipintore, per malattia: oppure raggiunto dagli emissari della famiglia Tomassoni offesa in un duello mortale, o dai Cavalieri di Malta traditi dall’artista, o ancora pugnalato a morte dal capitano della nave che lo trasportava per solo scopo di furto?
Tutti fatti che intrecciano l’arte con il delitto, e comunque con l’enigma: lo stesso che ci racconta Balzac ne Il capolavoro sconosciuto dove il giovanissimo Poussin, è l’incredulo testimone di un ipotetico “capolavoro”, La belle Noiseuse, eseguito durante dieci anni di vita dal maestro Frenhofer. Questi è convinto di aver eseguito un’opera sublime perché dipinta nel suo quotidiano divenire (l’aggiunta di pennellate l’aveva invece resa incomprensibile), e sarà la candida affermazione di Poussin: “Io qui non vedo che un ammasso confuso di colori delimitati da una quantità di linee bizzarre che formano una muraglia di pittura”, a far prendere coscienza al vecchio maestro e a farlo morire di crepacuore. Un crimine? Sì, quello del grande scrittore nei confronti dell’arte figurativa (straordinaria intuizione e predizione), che di lì a trent’anni, avrebbe lasciato il ruolo di comunicazione tradizionale per assumersi quello di egocentrica manifestazione dell’io.

mercoledì 23 febbraio 2011

Letti per voi

Sabato 26 ore 17,00 presso la Biblioteca San Giorgio, Pistoia
Graziano Braschi, Lucia Bruni, Giuseppe Grattacaso presentano
Letti per voi (Romano Editore) di Giuseppe Previti

Coordina Roberta Capanni

Di fronte a questa raccolta di recensioni, la mia prima reazione è stata “ma quante sono!”, piacevolmente stupito del loro numero. Che è poi la stessa nei confronti del centravanti “che segna molto”: il dovuto rispetto, insomma, per l’alta media gol. La seconda è stata nello scoprire le connessioni tematiche via via evidenziate dal lungo “filo giallo” che in tante cordiali conversazioni l’amico riesce a tracciare sia in televisione (TVL Pistoia), sia nelle numerose presentazioni, sia sul suo blog. Le ho chiamate recensioni, ma lo stesso Previti forse preferirà chiamarle amichevoli incontri con l’autore o con i personaggi; o, infine, con la tematica che il rabdomante-critico raramente sceglie e il più delle volte scopre, magari per caso, dentro il filone carsico dell’universo giallo e noir. Perché il buon recensore un po’ rabdomante lo è. Certamente lo è Giuseppe.
Graziano Braschi (dal risvolto di copertina)

…si deve riconoscere a Giuseppe Previti il merito di aver saputo orientare il lettore, informandolo dei contenuti dei vari romanzi e racconti , senza mai dimenticare di esprimere una valutazione soggettiva, che ben lungi dal volersi ritenere insindacabile, intende suggerire possibili e diverse chiavi di lettura (dalla prefazione di Laura Vignali)

a breve, su questo blog apparirà un'intervista all'autore

lunedì 21 febbraio 2011

Lucia Bruni e il Pontormo


venerdì 25 febbraio ore 18 Melbookstore Firenze (via de' Cerretani 16/r)
presentazione del libro
Pontormo e l’acqua udorosadi Lucia Bruni
(Dario Flaccovio Editore)
Donatella Fabbri, Graziano Braschi e Giuseppe Previti colloquiano con l’autrice


Un profumo di lusso, un capanno per gli attrezzi, un vecchio cane ringhioso, una morte sospetta: disgrazia o omicidio? A Querciaio, paesino etrusco sulle colline di Firenze, l'inverno del 1899 appena cominciato è palcoscenico di un dramma che si presenta subito in tutta la sua angosciante complessità. Grazie alla tenacia della giovane contadina Esterrina, alle sue ipotesi sul fatto, al suo intuito che la porterà a sfidare la resistenza delle autorità e la perplessa cautela del curato del paese, il groviglio degli eventi sarà sciolto. La ricostruzione dell'ambiente rurale dell'epoca, il costume, i ritmi di vita quotidiana, il linguaggio parlato, l'intreccio accattivante e la ricchezza della cifra narrativa accompagnano il singolare epilogo di questa storia, al centro della quale spiccano due preziosi disegni di Pontormo.

domenica 26 settembre 2010

Programmazione trasmissioni degli Amici del giallo a TVL

Dopo la pausa estiva Giuseppe e Stefano ricominciano le trasmissioni a TV libera Pistoia. Ecco il programma:

25 settembre Alberto Eva e Lucia Bruni insieme a Marcello Cimino parlano dell’ antologia Anonima assassini IV, editore Del Bucchia, che raccoglie i racconti vincitori del concorso Ormegialle 2010
2 ottobre Michele Giuttari presenta il saggio “L'investigazione” , Plus Pisa University
9 ottobre Patrizia De Bycke Van der Noot presenta il romanzo “L'uomo dagli occhi glauchi”, Corbaccio
16 ottobre Gianni Pucino presenta il romanzo “Era soltanto lavoro”, Mauro Pagliai editore
23 ottobre Stefania Nardini presenta il saggio su Jean Claude Izzo – storia di un marsigliese, Perdisapop
30 ottobre Marco Vichi presenta il romanzo “Un tipo tranquillo”, Guanda

"Giallo Pistoia TVL" è condotta da Giuseppe Previti e Stefano Fiori con la collaborazione di Susanna Daniele, Cristina Bianchi, del G.A.D. di Pistoia, della libreria Librolandia e degli Amici del Giallo di Pistoia.

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