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giovedì 9 febbraio 2012

Note a margine del Festival del Giallo 2012



Note a margine del Festival del Giallo – II edizione – “Mafie e terrorismo”

La seconda edizione del Festival, dedicata al tema “ Mafie e terrorismo”, si è chiusa con un buon successo di pubblico e, da parte dell’Associazione GialloPistoia, con una certa soddisfazione.
Dovendo fare un breve resoconto dei momenti più significativi del Festival, non ho dubbi nel ricordare, nella penombra dell’auditorium della biblioteca San Giorgio, la voce di Gianni Palagonia, poliziotto che vive sotto copertura per essersi occupato di indagini di mafia, voce che sembrava venire dal nulla. Palagonia ha saputo rendere l’uditorio partecipe della sua “confessione” nel raccontare come era cambiata la sua vita e quella della sua famiglia dopo le minacce mafiose, le privazioni con cui deve fare i conti tutti i giorni, fra cui non poter incontrare e parlare con le persone, non poter seguire la crescita dei suoi figli.
Altri incontri molto significativi, anche per le classi presenti, sono stati la testimonianza del rappresentante di Libera Caserta, Gianni Solino, amico di Don Peppe Diana e l’appassionato intervento di Beatrice Maggiani Chelli, Presidente dell’Associazione tra i familiari delle vittime di Via dei Georgofili a Firenze.
Come non ricordare inoltre le parole di Patrick Fogli, che affrontando il tema delle stragi, ha letteralmente catturato l’attenzione dei presenti, tanto da non accorgersi nemmeno del terremoto!
Uno dei momenti più “leggeri”, di intrattenimento, è stata la presentazione di un personaggio dei fumetti, il commissario Spada e di un poliziotto italoamericano ucciso in Sicilia, sua terra di origine, ai primi del 1900: Joe Petrosino.
Molto interessanti le due disamine con clips video e diapositive sulle fiction televisive e sul cinema che si è interessato al tema della mafia. Non è mancato una momento di teatro “alto”: la lettura scenica tratta da un testo di Maria Pia Daniele sulla vicenda umana della testimone di mafia Rita Atria.
Un sentito ringraziamento a tutti quelli che hanno partecipato alla tre giorni del festival, ai relatori, a coloro che a vario titolo hanno collaborato all’organizzazione degli eventi e delle mostre collaterali, al Comune di Pistoia che ha patrocinato il festival e all’ufficio stampa del Comune che ha assicurato una buona “copertura” con gli organi di stampa e con le emittenti radio-TV.

giovedì 26 gennaio 2012

Libera presente alla biblioteca San Giorgio di Pistoia


“Libera” nelle vetrine della biblioteca San Giorgio

Collateralmente al festival “Mafie e terrorismo” sono state allestite due mostre nelle due biblioteche cittadine. Alla San Giorgio le sette vetrine sono dedicate all’esposizione di foto di Federico Tovoli sui volontari toscani al lavoro nelle terre sottratte alla mafia, prodotti agricoli e gadget delle cooperative che fanno capo a LiberaTerra, cartelli con l’elenco delle vittime innocenti di mafia e cartelli con gli ambiti di impegno dell’associazione, pubblicazioni varie fra cui alcune del fondatore di Libera, Don Ciotti. Non sarà sfuggito ai telespettatori che in TV viene trasmesso uno spot per Libera con lo scrittore siciliano Andrea Camilleri.
Il giorno 27 dalle 9.30 alle 18,30 nell’ingresso della biblioteca San Giorgio i rappresentanti di Libera allestiranno un mercatino dei prodotti alimentari provenienti dalle varie cooperative agricole sparse nelle regioni del sud.

La mostra alla San Giorgio ci offre l’occasione per parlare di Libera e delle sue attività con la responsabile di Pistoia, Alessandra Pastore.

(Intervista a cura di Susanna Daniele)

Cos’è Libera?

“Libera. Associazioni, nomi e numeri contro le mafie", questo il nome completo di un’associazione nata il 25 marzo 1995 con l'intento di sollecitare la società civile nella lotta alle mafie e promuovere legalità e giustizia. Attualmente Libera è un coordinamento di oltre 1600 associazioni, gruppi, scuole, realtà di base, territorialmente impegnate per costruire sinergie politico-culturali e organizzative capaci di diffondere la cultura della legalità, creare memoria e impegno, promuovere e difendere la democrazia contro tutte le mafie.

Cosa si propone Libera?

Contro il dilagare della criminalità organizzata, della corruzione ma anche contro il crescente senso d'illegalità, Libera fa emergere a livello nazionale potenti anticorpi che producono azioni concrete, progetti e iniziative che si diffondono lungo l'Italia attraverso i diversi coordinamenti. Abbiamo bisogno della partecipazione di tutte e tutti perché siamo convinti che la volontà, la determinazione e la forza per condurre e vincere questa battaglia ci siano e debbano manifestarsi con continuità, per dare coraggio a chi è più esposto, sostegno a chi si impegna, formazione e informazione a chi non sa. Libera collabora con le scuole primarie, secondarie e con i rettorati delle università con ricerche e analisi su aspetti specifici delle mafie, sulla loro percezione da parte degli studenti. Programma e gestisce corsi di formazione e aggiornamento per operatori , pubblici amministratori, formatori, cittadini. Libera è impegnata anche nello sport nel difendere e promuovere il rispetto delle regole, il rispetto dell'altro e si batte contro il ricorso alle sostanze dopanti e contro l'infiltrazione delle mafie nell'economia sportiva.
Un’intensa e impegnativa attività. Quanto numerosa è la presenza a Pistoia?
E’ vero, e proprio per questo abbiamo bisogno della partecipazione di tutte e tutti. Siamo convinti che la volontà, la determinazione e la forza per condurre e vincere questa battaglia ci siano e debbano manifestarsi con continuità, per dare coraggio a chi è più esposto, sostegno a chi si impegna, formazione e informazione a chi non sa. A Pistoia aderiscono a Libera 11 associazioni e una sessantina di persone a livello individuale, fra cui molti giovani.

Prossimi appuntamenti importanti?

Il 17 marzo ci troveremo a Genova per la giornata della memoria e dell’impegno nella lotta alla criminalità organizzata. Di solito per l’appuntamento annuale viene scelta una città del sud, quest’anno invece è Genova, in considerazione del fatto che la mafia da tempo si è infiltrata al nord.

Per coloro che si volessero mettere in contatto con la sezione di Pistoia di Libera, chi possono contattare?

Il Coordinamento Provinciale di Libera Pistoia ha sede c/o l’APS Oscar Romero a Pistoia in Via Santomato 8 E-mail: pistoia@libera.it , referente provinciale: Alessandra Pastore. Libera Pistoia è su FB. Sede nazionale: Via IV Novembre, 98 - 00187 Roma, www.libera.it

Grazie.

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