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domenica 14 marzo 2010

INTERVISTA A GIUSEPPE COZZOLINO ANIMATORE DI MONDOCULT

VITA E MORTE DEL GIALLO NAPOLETANO

Intervista a Giuseppe Cozzolinoa cura di Susanna Daniele

Giuseppe Cozzolino. (Napoli, 1967), scrittore e giornalista, è specializzato in cinema, fumetti e narrativa pulp. Insegna – come docente a contratto – presso l’Università degli studi di Napoli “L’Orientale” (Cattedra di Analisi dell’Opera Multimediale). Ha curato le antologie Partenope Pandemonium – Storie stregate all’ombra del Vesuvio (Larcher, 2005) e Questi Fantasmi – 17 storie di luoghi e spettri napoletani (Boopen Led, 2009).
Ha fondato – con Diana Lama e Luciana Scepi – l’associazione Napolinoir e, successivamente con Bruno Pezone, il network “Mondo Cult – Editoria, Eventi, Comunicazione” (www.mondocult.it), che promuove l’Entertainment fra letteratura, cinema e fumetti.

1. Da qualche anno in Italia assistiamo a una “regionalizzazione” del Giallo. Quali le origini storiche del giallo napoletano?


Non sta a me tracciare un resoconto storico dettagliato. Ci sono addetti ai lavori più competenti di me per parlarne. Posso però tranquillamente affermare che “giallo” e “nero” sono colori ricorrenti nella nostra narrativa, più di quanto non si creda. Basta sfogliare attentamente l’opera di celebri firme come Matilde Serao o Salvatore Di Giacomo. Uno dei padri ufficiali del giallo napoletano è poi stato l’Attilio Veraldi autore de La Mazzetta (1976). Un maestro di stile e scrittura paragonabile soltanto al “milanese” Giorgio Scerbanenco. Da allora tanta acqua è passata sotto i ponti.

2. Negli ultimi anni il giallo napoletano ha assunto una particolare connotazione (mistery, horror, fantastico) oppure si sta espandendo in tutte le direzioni?

Si sta espandendo in innumerevoli direzioni. Abbiamo dei gialli paranormali come quelli che ci propone Maurizio de Giovanni con il suo Ciclo del Commissario Ricciardi (Fandango Libri), thriller affilati come rasoi come quelli di Diana Lama nei suoi Solo tra ragazze e La sirena sotto le alghe (Piemme), polizieschi solidi come La Stagione dei suicidi di Ugo Mazzotta (Todaro) o come lo splendido Bianca di Patrizia Rinaldi (Dario Flaccovio), degli autentici horror come quelli proposti da Simonetta Santamaria in Dove il Silenzio muore (Cento Autori) e dei veri e propri “urban fantasy” come quello proposto da Bruno Pezone ne La Catena di Partenope (Boopen Led).

3. In che modo si differenzia il giallo napoletano, se si differenzia, da quello nato in altri contesti?

Il giallo napoletano ha sue caratteristiche peculiari esattamente come il giallo romano o quello milanese. E’ ovviamente influenzato dal contesto socio/culturale/urbano della nostra città. La varietà dei suoi quartieri e le sue contraddizioni interne rappresentano un serbatoio inesauribile di storie.

4. La Napoli di autori come Massimo Smith, Patrizia Rinaldi, tanto per citarne alcuni è una Napoli scura, nebbiosa, battuta dal vento e dalla pioggia, una città climaticamente “nordica”. Niente a che vedere con la Napoli solare e mediterranea presente nell’immaginario collettivo. E’ cambiata la città o sono gli autori che nel raccontare storie noir ne mettono in evidenza gli aspetti più cupi?

Come già premesso: un po’ e un po’. Napoli ha subito e subisce profondi cambiamenti, spesso in negativo, dovuti ad una spaventosa incuria da parte di tutti coloro che dovrebbero tutelarne il patrimonio umano e culturale. Al tempo stesso la storia di Napoli è da sempre piena di storie misteriose ed inquietanti, in contrasto con la sua immagine stereotipata. I nostri autori si lasciano ovviamente attirare da questo “lato oscuro” e cercano di raccontarlo in tutte le sue sfaccettature.

5. Alcuni autori napoletani si dividono fra attività letteraria e fumetto, forse per la presenza in città del Comicon, Salone internazionale del Fumetto e dell’Animazione. Esiste una relazione biunivoca fra giallo e fumetto?

La “relazione pericolosa” tra Giallo e Fumetto è un leit-motiv ricorrente, dai fumetti di Dick Tracy allo stesso Batman. Io stesso ho una grande passione per il fumetto che ho concretizzato ideando Le Avventure di Argos 7, curioso mix tra 007 e Spiderman sullo sfondo della Roma degli Anni 60.
Attualmente sono al lavoro sulla versione a fumetti dell’antologia Questi Fantasmi che ho curato per Boopen Led e che contiamo di presentare proprio al Comicon di quest’anno.

6. Tu hai dato vita alle associazioni www.napolinoir.it e www.mondocult.it, insieme ad altri scrittori e scrittrici. Quali sono gli scopi che vi siete proposti al momento della costituzione? Quali attività svolgete?

Gli scopi fondamentali sono da sempre quelli di divulgare e promuovere la scrittura di genere (napoletana ma non solo) e di realizzare Eventi a forte aggregazione di pubblico. Progetti editoriali, tavole rotonde, serate a tema sono solo alcune delle attività che costituiscono il nostro iter quotidiano.

7. L’antologia “Questi Fantasmi” uscita nel 2009 è stata trasformata in un testo teatrale rappresentato al Castel dell’Ovo. Una presentazione/rappresentazione dell’opera? Ha avuto successo? Vuoi spiegare di cosa si tratta e come è nata l’idea?

L’idea è nata dalla proposta dello scrittore e regista teatrale Lucio Leone, fra gli artefici dell’intero progetto sui fantasmi napoletani. Le prime rappresentazioni – tenutesi al Volver Cafè e nella prestigiosa cornice di Castel dell’Ovo - hanno avuto un notevole riscontro di pubblico. Ma stiamo puntando ad uno spettacolo sempre più elaborato e spettacolare, con l’ausilio di un gruppo di giovani e bravissimi attori ed una regista, Valentina Abussi, creativa e brillante.

L'intervista è pubblicata su Milano Nera al link http://www.milanonera.com/?p=5188
A giugno verranno a Pistoia per un'intervista a TVL gli amici scrittori Maurizio De Giovanni, creatore del commissario Ricciardi e Patrizia Rinaldi il cui ultimo romanzo è "Blanca". Vi terremo informati.

lunedì 8 marzo 2010

PRESENTAZIONI IN LIBRERIE E BIBLIOTECHE

Giovedì 11 marzo alle ore 17 presso la Biblioteca S. Giorgio, Via Pertini, Pistoia per la serie di incontri “I giovedì del giallo” Giuseppe Previti incontra Valerio Varesi.
Iniziativa promossa dalla Biblioteca San Giorgio e dagli Amici del Giallo di Pistoia.

Venerdi 12 marzo a Pistoiaalle ore 17 nella Sala Gatteschi dellaBiblioteca Forteguerriana, Piazza della Sapienza , incontro con gli autori dell’antologia "Pistoia gialli e noir storici"
coordinano Roberto Barontini e Marcello Paris
Iniziativa promossa dalla Biblioteca Forteguerriana e dagli Amici del Giallo di Pistoia.


Giovedì 18 marzo alle ore 18 presso la libreria Melbookstore di Firenze – Via Cerretani - Luciano Luciani e Giuseppe Previti presentano Giovanna Gemignani e il suo romanzo Livida Luna.

Venerdì 26 marzo alle ore 17 presso la Biblioteca Comunale di Fiesole Graziano Braschi presenta l’antologia "Toscana a luci rosse".Interverranno vari autori.

Mercoledì 31 marzo alle ore 18 presso la libreria Melbookstore di Firenze – Via Cerretani Graziano Braschi e Giuseppe Previti presentano l’antologia "Toscana in nero".

PROGRAMMAZIONE TRASMISSIONE TELEVISIVA GIALLO PISTOIA TVL

13 Marzo Marco Stilci presenta "Il viaggiatore"
20 Marzo Valerio Varesi "Il commissario Soneri e la mano di Dio"
27 Marzo Puntata speciale con il capitano del Nucleo di Firenze per la tutela del patrimonio culturale dell’Arma dei Carabinieri Christian Costantini

La presentazione è a cura di Giuseppe Previti e Stefano Fiori che si avvalgono per la lettura di alcuni brani delle opere presentate degli attori del GAD di Pistoia Franco Checchi e Paolo Nesi.
Il programma viene trasmesso il sabato alle 23,30 con replica la domenica alle 14,30 circa.

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