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venerdì 17 ottobre 2008

SERATA GASTRONOMICOLETTERARIA

IL 23 OTTOBRE PRESSO L'ENOTECA "DA DAVIDE" IN VIA CARDUCCI 37 A PISTOIA PRIMA SERATA CONVIVIALE DELL'ASSOCIAZIONE GIALLO PISTOIA
PARTECIPA LA SCRITTORE SARZANESE ALESSANDRO ZANNONI
APERTO A CHIUNQUE SIA APPASSIONATO DI LETTERATURA POLIZIESCA E NOIR
IL MENU E' SEGRETO.
PRENOTARE TELEFONANDO AL 0573 - 25600 ENTRO IL 21 P.V.

CONCORSO LETTERARIO PER SOLE DONNE


BANDI DI CONCORSO del PREMIO EUROPA 2009 per Narrativa poliziesca e noir riservato ad autrici di ogni età e nazionalità (solo donne)

Organizzato dal Gruppo Internazionale di Lettura e dalla Libera Accademia Galileo Galilei di Pisa in collaborazione con www.cattivabambina.it, con Editrice Laurum, con la libreria PUNTO EINAUDI di Pisa, con il patrocinio di Comune di Pisa e Regione Toscana.
Scadenza: 31 dicembre 2008.
SEZIONE NARRATIVA EDITA
Ogni concorrente può partecipare con uno o più RACCONTI di genere poliziesco e noir (giallo tradizionale, horror, gotico…) pubblicati su riviste o libri scritti in lingua italiana o con traduzione in italiano purché stampati dopo l'anno 2004. L'argomento è libero. I racconti dovranno essere spediti in 5 copie* a: Segreteria Premio Europa 2009 c/o Franco De Rossi Via Silvestri 19 56125 PISA. I romanzi non saranno ammessi in concorso.
Ogni partecipante deve obbligatoriamente unire agli stampati una busta contenente i propri dati anagrafici, l'indirizzo (anche quello e-mail) e il numero telefonico oltre ad una sua breve biografia. L'invio dei materiali di cui sopra sarà a carico dei partecipanti e dovrà avvenire entro e non oltre il 31 dicembre 2008. I materiali inviati non saranno restituiti.
Per la partecipazione al concorso NON E' PREVISTA QUOTA D'ISCRIZIONE.
Le decisioni della Giuria sono insindacabili e la semplice partecipazione al concorso implica la totale e incondizionata accettazione del presente regolamento. I nomi dei componenti della giuria saranno resi noti soltanto al momento della premiazione. La concorrente vincitrice della sezione Narrativa Edita verrà avvertita direttamente dalla segreteria del Concorso. Alla concorrente 1° classificata durante la cerimonia di premiazione verrà consegnato un buono libri del valore di 50 Euro, un astrolabio, simbolo della Libera Accademia Galileo Galilei, opera dell’artista Vittorio Minghetti. Alla vincitrice e ad un numero limitato di concorrenti che la giuria deciderà eventualmente di segnalare sarà data la possibilità di partecipare in qualità di ospiti al ciclo di incontri organizzati dall’associazione culturale Arcadia insieme al Comune di Pisa dal titolo “Il delitto si addice a Eva”**. La giuria si riserva di segnalare una o più concorrenti della sezione Narrativa Edita.*se si tratta di racconti pubblicati su riviste sono accettate 5 copie fotostatiche del racconto e una copia della copertina del periodico. Nel caso di racconti pubblicati in volume si accettano 5 copie fotostatiche purchè accompagnate da un'ulteriore copia della copertina e del colophon indicante i dati di pubblicazione (anno, luogo, stampatore...) del libro.
SEZIONE NARRATIVA INEDITA
Ogni concorrente può partecipare con uno o più racconti di genere poliziesco e noir (giallo tradizionale, horror, gotico…). L'argomento è libero. I racconti dovranno essere spediti in 5 copie dattiloscritte in forma anonima a: Segreteria Premio Europa 2009 c/o Franco De Rossi Via Silvestri 19 56125 PISA. Ogni partecipante deve obbligatoriamente unire ai dattiloscritti una busta contenente i propri dati anagrafici, l'indirizzo (anche quello e-mail) e il numero telefonico oltre ad una sua breve biografia. L'invio dei materiali di cui sopra sarà a carico dei partecipanti e dovrà avvenire entro e non oltre il 31 dicembre 2008. I materiali inviati non saranno restituiti. Per la partecipazione al concorso NON E' PREVISTA QUOTA D'ISCRIZIONE.
Le decisioni della Giuria sono insindacabili e la semplice partecipazione al concorso implica la totale e incondizionata accettazione del presente regolamento. I nomi dei componenti della giuria saranno resi noti soltanto al momento della premiazione. La concorrente vincitrice della sezione Narrativa Inedita verrà avvertita direttamente dalla segreteria del Concorso. Alla concorrente 1° classificata durante la cerimonia di premiazione verrà consegnato un buono libri del valore di 50 Euro, un astrolabio, simbolo della Libera Accademia Galileo Galilei, opera dell’artista Vittorio Minghetti. L'opera vincitrice e quelle eventualmente segnalate dalla giuria della Sezione Narrativa Inedita verranno pubblicate in una antologia edita da “Editrice Laurum” (con regolare distribuzione in libreria) con una prefazione del noto critico del giallo Luca Crovi (conduttore della trasmissione radiofonica di RadioRai2 “Tutti i colori del giallo”). I racconti dell'antologia saranno riprodotti per gentile concessione degli autori. Alla vincitrice e ad un numero limitato di concorrenti che la giuria deciderà eventualmente di segnalare sarà data la possibilità di partecipare in qualità di ospiti al ciclo di incontri organizzati dall’associazione culturale Arcadia insieme al Comune di Pisa dal titolo “Il delitto si addice a Eva”**.**si tratta di un ciclo di incontri culturali giunto alla sua quinta edizione in cui, ospiti di prestigiosi salotti privati cittadini aperti al pubblico nel mese di Marzo 2009, si parlerà di letteratura gialla al femminile, ma non solo, anche con l’intervento di alcuni noti giallisti.
PER ENTRAMBE LE SEZIONI VALE QUANTO SEGUE
Lunghezza massima delle opere ammesse in concorso: 15 cartelle da 30 righe per 60 battute (max 27.000 caratteri spazi inclusi per racconto). Secondo la normativa della legge 675/96, la segreteria del Premio Europa informa che i dati personali degli autori verranno trattati esclusivamente ai fini del Concorso. Nello spirito internazionalista del Premio verranno premiate fuori concorso anche scrittrici di altri paesi europei.
La cerimonia di premiazione avrà luogo sabato 7 Marzo 2009 (mese che tradizionalmente il Comune di Pisa dedica alla donna), alle ore 17.00, nella Sala delle Baleari di Palazzo Gambacorti, in Piazza XX Settembre, a Pisa alla presenza dei giurati, di Luca Crovi e di altri illustri ospiti. Per ulteriori informazioni contattare la segreteria del Premio telefonando allo 050/49093 o inviando una e-mail all’indirizzo premioeuropa@tele2.it. Info on-line su www.cattivabambina.it .

giovedì 2 ottobre 2008

Un autore francese molto interessante: Jean Echenoz

Jean Echenoz, Me ne vado, traduz, di Stefana Paganoni, Einaudi,1999
IL romanzo non è certo una novità editoriale ma forse lo è l’autore, presente al festivaletteratura di Mantova del 2008.
E’ stata una piacevole sorpresa per l’originalità dello stile e per il modo di narrare. Echenoz mixa vari generi letterari, li amalgama, li fonde e il prodotto che esce è molto interessante. Si tratta di un romanzo che è insieme di viaggio, con la narrazione di un viaggio sul Mar Glaciale Artico, di avventure erotico-sentimentali perché Ferrer, il protagonista, somiglia molto a Bertrand de "L’uomo che amava le donne" di Truffaut, c’è un furto di opere d’arte da cui si diparte un’indagine di polizia, uno scambio d’identità, insomma una trama da polar.
E poi c’è il personaggio Ferrer, complesso e contraddittorio, sempre in fuga da se stesso, descritto nelle sue azioni come se fosse seguito costantemente da una macchina da presa.
Tutti gli elementi e i generi letterari sono tenuti insieme da una prosa poetica che da sola basterebbe a fare di "Me ne vado" un bel romanzo. Non a caso Echenoz vinse nel 1999il Premio Goncourt.
In precedenza Echenoz aveva pubblicato "Un anno" in cui sviluppa una trama con tre personaggi che poi riprende in "Me ne vado", in un gioco di specchi e di rimandi davvero curioso.
Susanna Daniele

Un nuovo giallista italiano: Maurizio Di Giovanni e il suo commissario Ricciardi

Maurizio Di Giovanni, Il senso del dolore - L’inverno del commissario Ricciardi, Fandango, 2007
E’ il primo di una quadrilogia che lo scrittore napoletano dedica alla sua creatura di carta, il commissario Ricciardi. La vicenda narrata ne "Il senso del dolore" si svolge in inverno, l’inverno stagionale e l’inverno della dittatura che rimane sulla sfondo ma si fa ugualmente sentire attraverso alcuni personaggi secondari come il vicequestore.
Siamo nel 1931 in una Napoli quasi spettrale, fredda e battuta dal vento, descritta con un’atmosfera. Una Napoli miserabile, disperata, cupa e senza speranza. Non viene descritta una città mediterranea ma una città "noir".
C’è un assassinio cruento nel tempio della lirica partenopea, il regio teatro S. Carlo. Si tratta di un’indagine classica in cui l’enigma è risolto a tempo di record. La trama poliziesca è ben costruita ma quel che più caratterizza il primo romanzo delle serie è proprio la figura del commissario un trentenne di nobili origini e di notevoli disponibilità economiche, un signore, quindi, che sceglie di lavorare in polizia per dare un senso al dolore che sente inflitto alle vittime. E’ un personaggio del tutto atipico nel panorama delle figure dell’investigatore "classico" per una sua caratteristica che è bene non svelare. L’umana pietas lo pervade anche nella ricerca del colpevole perché, sembra dire l’autore, anche gli assassini sono delle vittime. Tutte le azioni umane si riconducono "alla fame, all’amore, all’odio, al dolore". E anche l’amore non riscatta ma è fonte di perdizione.
Più che la ricostruzione storica del periodo sembra che interessi all’autore l’indagine psicologica dei personaggi e del motivo delle loro azioni. Forse una minore insistenza sul "senso del dolore" che il commissario sembra provare in ogni istante della sua vita ne farebbe un personaggio con più sfaccettature e quindi più "umano".

Susanna Daniele

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