Si è verificato un errore nel gadget

mercoledì 29 dicembre 2010

Faccia a faccia con Carlo A. Martigli


Intervista a Carlo A. Martigli pubblicta su Milano Nera

http://milanonera.hotmag.me/?p=6832

Lei è scrittore, giornalista, editor. Dal suo punto di osservazione, quali sono le tendenze delle letteratura italiana contemporanea? In particolare, c’è un’evoluzione nel giallo/noir?

Per quanto riguarda le tendenze della letteratura, il giallo noir è sempre in voga, almeno per quanto riguarda le vendite, ma la nuova tendenza è quella del giallo storico. Per due motivi principali: il primo è ormai saturo e l’iniziale qualità ha ceduto il passo a una quantità non sempre di valore. Il secondo, nato con Umberto Eco e sviluppato dalla letteratura anglosassone, è in fase di crescita costante, forse perché le “storie” sono legate alla “storia”.

Ha pubblicato per Mondatori molti romanzi horror per ragazzi con lo pseudonimo di Johnny Rosso nella collana Superbrividi. Cosa attira maggiormente bambini di oggi: il genere fantasy/horror o i polizieschi? Quanto leggono i ragazzi?

L’horror sicuramente, e senza il fantasy che ormai ha stancato anche i più tradizionalisti. E nelle mie tornate scolastiche ho scoperto che i ragazzi e le ragazze dai 10 ai 13 anni leggono di più di quanto non ci si aspetti, ma magari si vergognano a dirlo. Sembra non sia di tendenza…

Parliamo di romanzo thriller – storico in Italia. Negli anni successivi a “Il nome della rosa” il genere ha preso forza e molti sono gli autori di mistery o di noir storici. Cos’è che attrae il lettore del romanzo thriller contaminato con l’indagine storica?

Proprio la contaminazione è uno dei motivi di attrazione maggiore. Il mescolare sapientemente fatti e persone realmente esistiti e con altri immaginari, riprodotti in un contesto storico reso in modo rigoroso e fedele rendono a volte più incisivo e piacevole il racconto, lo fa sembrare più vivo e più reale. Sempre che, ovviamente, sia scritto bene, e non accade sempre così. Delle volte la descrizione diventa pedante e autocelebrativa delle competenze dello scrittore e allora il libro è davvero noioso.

Il suo romanzo, diventato long seller, “999 L’ultimo custode”, ha avuto un grande successo editoriale, in Italia e all’estero. Quali sono gli ingredienti per la costruzione di un romanzo di così ampio respiro, che racconta in tre filoni narrativi epoche storiche più o meno lontane?

Credo che i motivi del successo di 999 L’Ultimo Custode siano da ricercarsi nella trama, che non inventa, ma riprende un avvenimento straordinario realmente accaduto, come la volontà di un ricchissimo filosofo di unificare le tre religioni monoteiste più di 500 anni fa, e nella scrittura piana, che pure trattando temi di grande levatura, li rende accessibili a un vasto pubblico. La regola è non annoiare mai il lettore, non tradirlo con baggianate inventate di sana pianta e dargli la voglia di finire il libro in una serata. Gli ingredienti sono banali: scrivere di ciò che si conosce, ovvero studiare e aggiornarsi sempre, perché il lettore o sa o sente se lo si sta imbrogliando. Infine, una grande passione per la scrittura. Non scrivere per necessità o per abitudine, ma scrivere di “pancia”, dico spesso.

Perché la scelta di Pico della Mirandola come protagonista?

Mi sono imbattuto in Giovanni Pico della Mirandola nei miei studi comparati sulle religioni. Le sue conclusioni cabalistiche mi hanno affascinato e ancora di più il fatto di voler arrivare a stabilire l’unicità di un Dio, in un’epoca dove tra cristiani, ebrei e mussulmani ci si ammazzava in ogni occasione. Più o meno, come adesso, insomma.

E’ appena uscita Toscana Misteriosa, una guida a cinquantadue località in altrettanti racconti, pieni di terrore, mistero e curiosità. Un’idea molto innovativa per coniugare due generi, quello della guida turistica e quello del racconto del mistero, che altrimenti sarebbero lontani. Come le è venuta questa idea?

Ho sempre amato il mistero, e quando viaggio non mi fermo mai alla superficie, non amo il turismo mordi e fuggi. Un giorno parlando con Pietro D’Amore, il *patron* di Castelvecchi, gli dissi che un libro suddiviso regione per regione, dove ogni scrittore parlasse, più che scrivesse, a modo suo dei misteri della sua terra non era mai stato fatto. E così è nata la collana Italia Misteriosa. Ovviamente mi sono riservato la Toscana, la mia terra, che mi ha insegnato a leggere prima e a scrivere dopo.

Per finire: cosa pensa dei manuali di scrittura e delle scuole di scrittura? A lei per esempio, quando ancora si affacciava nel campo della scrittura, sono serviti i manuali e le scuole? O è autodidatta?

I manuali di scrittura sono delle porcherie, fatti tanto per venderli, ma non servono assolutamente a nulla. I corsi di scrittura, invece, se personalizzati al gruppo di aspiranti scrittori, possono essere molto utili. Io, ad esempio, non ne faccio mai uno uguale. Personalmente sono autodidatta, nel senso che la passione per la scrittura è nata sui banchi delle medie. La tecnica è nata invece da mille letture diverse. L’unico modo per imparare a scrivere correttamente, dalla grammatica alla sintassi fino al lessico e alla capacità di strutturare una storia, è quello di leggere tanto e di tutto. In Italia purtroppo c’è gente che presume di scrivere senza leggere.

Progetti per il futuro?

C’è qualche progetto cinematografico in qualità di sceneggiatore, alcune collaborazioni a riviste, continua il mio divertimento nello scrivere horror per ragazzi come Johnny Rosso e soprattutto sono impegnato nella stesura del mio prossimo romanzo, che uscirà l’anno prossimo. Una storia che non tradisce i centomila lettori di 999 L’Ultimo Custode e che contiene al suo interno un mistero, reale e concreto, molto più grande e inquietante, se possibile, rispetto al romanzo precedente. Una vicenda sconvolgente, assolutamente vera. Non posso dire di più, fino all’uscita tutto è top secret, ordine perentorio del mio agente e amico Piergiorgio Nicolazzini.

domenica 19 dicembre 2010

Buone feste e tutti gli appuntamenti di gennaio

Nell'augurarVi BUONE FESTE Vi diamo appuntamento 2011,e precisamente:


2 Gennaio, ore 21, Incontro di tutti i soci di GialloPistoia nella nuova sede dell'Associazione, Via dei Cancellieri n. 30.
Dobbiamo tirare le fila dell'organizzazione del "Festival del Giallo", per cui è gradita e attesa la presenza di tutti i soci.


7 Gennaio, ore 17,00, Biblioteca ForteguerrianaGiuseppe Previti presenta
"Il cappotto del babbo" di Laura Vignali
9 Gennaio, ore 17,00, Libreria Martin Eden a Fucecchio
Giuseppe Previti e Graziano Braschi presentano l'antologia "Riso nero"

15 Gennaio, ore 23,30 e in replica 16 Gennaio, ore 18,00, su TVLPresentazione "Festival del giallo"

18 Gennaio, ore 18,00, Melbookstore FirenzePresentazione antologia "Vicini da morire"

19 Gennaio, ore 17,00, Biblioteca ForteguerrianaGiuseppe Previti e Roberto Barontini presentano
"Buio prima dell'alba" di Enrico Solito

20 Gennaio, ore 17,00 Biblioteca San GiorgioGiuseppe Previti presenta
"Il re dei giochi" di Marco Malvaldi

21 Gennaio, ore 18, Libreria Edison Lucca
Giuseppe Previti e Luciano Luciani presentano
"Le rose nere di Firenze" di Michele Giuttari

27 Gennaio, ore 23,30 e in replica 28 Gennaio, ore 18,00, su TVL
Sacha Nespini

28-29-30 Gennaio, Biblioteche San Giorgio e ForteguerrianaFestival del giallo

venerdì 17 dicembre 2010

Con leggerezza

Ricevo e volentieri pubblico
Libreria LuccaLibri, corso Garibaldi, 54, Lucca
Con leggerezzaCorso di educazione alla lettura e all’interpretazione dei testi tenuto
da
Laura Di Simo, Elisa Tambellini, Luciano Luciani


Lunedì 24 gennaio 2011, ore 17,30 – 19,30
Con leggerezza
presentazione del corso

Lunedì 31 gennaio; lunedì7 febbraio, ore 17,30 – 19,30
Leggere i classici a cura di Laura Di Simo
- Quel ramo del lago di Como …
- Nel mezzo del cammin di nostra vita… L’amor che move il sole e l’altre stelle.


Lunedì 14 febbraio; lunedì 21 febbraio, ore 17,30 – 19,30
Leggere donna a cura di Elisa Tambellini
-Il filo rosa della narrazione: donne che scrivono di uomini
-Poesia in forma di donna: in intimità con il sottotesto

Lunedì 28 febbraio; lunedì 7 marzo, ore 17,30 – 19,30
Leggere la paura a cura di Luciano Luciani
- I padri fondatori del romanzo poliziesco
- Le scuole

Lunedì 14 marzo, ore 17,30 – 19,30
Incontro con l’autore
- Giampaolo Simi


Scrivere e leggere, leggere e scrivere: sempre di pari passo, a scuola, come nelle biblioteche, nelle università o a casa propria. Ma, mentre si può leggere molto senza scrivere, non è possibile il contrario.



Info: 0583 469627

lunedì 13 dicembre 2010

Massimo Tallone alla biblioteca San Giorgio


Giovedi ore 17,00 alla Biblioteca San Giorgio di Pistoia, ultimo appuntamento per il 2010 della rassegna "I giovedì del giallo" curata dell'associazione Amici del giallo in collaborazione con la biblioteca.

Ospite lo scrittore piementese Massimo Tallone che, a cura di Giuseppe Previti, presenterà il romanzo "L'enigma del pollice", Fratelli Frilli editore. Il sottotitolo del volume recita "Crimini incrociati con vista sul Monviso". La storia ha per oggetto un doppio giallo. Due vicende criminali si intrecciano:due extracomunitari scompaiono, una ragazza nera che fa la vita e un bracciante macedone. Nel frattempo a Torino viene rapita una bambina.
Tornano due personaggi cari a Massimo Tallone, una strana coppia formata da un balordo e un ex-poliziotto e le indagini si svolgeranno tra Pinerolo e Torino. Il tutto condito con molta ironia.

Tallone ha al suo attivo molte pubblicazioni. Vi consigliamo di venire a conoscerlo perchè è anche un formidabile intrattenitore.

sabato 11 dicembre 2010

Donne in giallo


Oggi e domani sarà trasmessa a TVL la puntata "speciale" su Festivaletteratura.
Poichè non è stato possibile per mancanza di tempo parlare delle scrittrici gialliste presenti nell'edizione 2010, ho pensato di postare il mio "reportage" su Teresa Solana. Il prossimo post sarà dedicato alla scrittrice turca Esmahan Aykol. I temi trattati sono molto da entrambe spimolano riflessioni e commenti che vi invito a lasciare sul blog. Susanna

Barcellonese, laureata in filosofia, è traduttrice ed esperta di teoria della traduzione, dirige la “Casa del traductor”. Autrice di numerosi saggi e articoli, in Spagna è uscita nel 2006 una raccolta di racconti inedita in Italia. I due romanzi gialli tradotti in italiano e pubblicati da Sellerio, “Delitto imperfetto” e “Scorciatoia per il Paradiso” sono stati definiti dalla critica commedie di costume che riescono a coniugare il genere poliziesco a una ironica satira d’ambiente.

Si svolgono nella Barcellona contemporanea città di contrasti fra l’ambiente piccolo borghese, dominato dal precariato e dalle difficoltà quotidiane, e la grande aristocrazia del denaro. I delitti svelano le ipocrisie sociali, le lotte meschine per mantenere le posizioni raggiunte, descritte con humour e ironia.

A Mantova è presente in due incontri: uno tenuto in spagnolo e senza traduzione dal titolo “La novela negra y la muerte de la novela”, il secondo con l’intervistatrice Bianca Pitzorno e un traduttore.

Non potendo partecipare al secondo, metto alla prova il mio livello di comprensione dello spagnolo. Sembra che tutti i presenti capiscano benissimo e lo parlino, con più o meno accento regionale italiano. Ma tant’è, il festival serve anche per abbattere le barriere linguistiche.

Teresa Solana inizia raccontando un aneddoto che la dice lunga sul pregiudizi che ancora allignano nei confronti del noir. A suo avviso la novela negra è un genere molto popolare che interessa molte categorie di lettori per più motivi.

In primis perché il genere poliziesco contiene in sé la denuncia di un’ingiustizia e permette all’autore di indagare sul rapporto fra legge e giustizia, tema serio, tutt’altro che banale. Poiché l’idea dell’applicazione della legge in un luogo e in un contesto storico spesso non corrisponde al concetto di giustizia, è nata col tempo una sorta di empatia con colui che trasgredisce la legge, con il responsabile del delitto. Secondariamente perché la figura dell’investigatore si è evoluta nel tempo. Ai tempi dei personaggi di Agatha Christie e di Chandler era un solitario, senza legami familiari, uno di cui non si sapeva niente a di là dell’indagine che stava svolgendo. Oggi i detective non sono più dei solitari, hanno una famiglia, un passato, insomma sono persone a tutto tondo. Solana cita Petra Delicado, protagonista dei romanzi della Gimenez Bartlett e gli investigatori di Mankell e di Larson.

Infine, attraverso le domande che l’investigatore pone ai vari personaggi per arrivare a scoprire la verità, lo scrittore di noir si trova nelle condizioni ottimali per descrivere e conseguentemente criticare alcuni aspetti della società che ritiene negativi. Durante la dittatura franchista i gialli non passavano la censura. Testimone diretto di quanto accadeva in quegli anni ormai lontani è stato lo scorso anno Francisco Gonzalez Ledesma, accusato di essere un comunista e un pornografo dal regime e quindi costretto per molti anni a scrivere sotto molteplici pseudonimi.

Attraverso i suoi due investigatori gemelli Solana ritrae e denuncia quello che non le piace di Barcellona. Attraverso la trama di una novela nega si può quindi raccontare il quotidiano e il sociale divertendo il pubblico dei lettori.

Solana ritiene che i romanzi ad enigma del periodo di Agatha Christie e di Conan Doyle siano ormai tramontati.

Questa asserzione potrebbe essere l’inizio di uno scambio di idee fra le varie “correnti” dei giallisti.

giovedì 9 dicembre 2010

Riso nero A Lo spazio di Via dell'ospizio



Venerdi 10 dicembre ore 18
a presso la libreria Lo Spazio di via dell'ospizio a Pistoia , verrà presentata l'antologia RISO NERO (Delos Book editore), curata da Graziano Braschi e Mauro Smocovich.
Un'antologia unica in Italia, un mix di umorismo nero, di comicità sgangherata, di grottesco iperbolico, ma anche una profusa vena di ironia leggera.

Un consiglio ai lettori: occhio alle penne, sono 50 autori giallisti e noiristi di vaglia,vigilate, vigilate, non mancheranno le sorprese....

All'incontro saranno presenti Graziano Braschi, curatore; Giuseppe Previti, Associazione Amici del Giallo;
le scrittrici pistoiesi Susanna Daniele e Laura Vignali.
Letture di Luigina Calistri

Links per RISO NERO (almeno in gran parte...)

****

http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/2010/11/07/con-la-tivu-non-rido-piu/
http://verbavolant67.wordpress.com/2010/10/29/frank-spada-tra-gli-autori-di-riso-nero/
http://laletterarubata.splinder.com/post/23519516/fra-comics-ampamp-games
http://hotmag.me/giallonero/2010/10/29/riso-nero-a-lucca-comics/
http://donebete.splinder.com/post/23525010/riso-neroperch-ampeacute-come
http://inoirdisusanna.blogspot.com/
http://www.carlacasazza.com/
http://www.thrillermagazine.it/notizie/10439/
http://carotelevip.splinder.com/post/23580506
http://avideospento.splinder.com/post/23580581
http://theswordman.livejournal.com/39990.html
http://blog.librimondadori.it/blogs/ilgiallomondadori/2010/10/26/riso-e-sorriso-soprattutto-il-mio-tra-furti-rapine-e-morti-ammazzati/#more-6991
http://www.napoliontheroad.it/bellisegnalazioni66.htm
http://liberidiscrivere.splinder.com/post/23248439/intervista-a-gaia-conventi
http://www.thrillermagazine.it/libri/10523
http://www.napoli.com/viewarticolo.php?articolo=36029
http://www.thrillermagazine.it/agenda/2010-11-01/
http://avideospento.splinder.com/post/23651984/riso-nero-venerd-ampigrave-26
http://www.paoloalbani.it/Luogocomune.html
http://giuseppepreviti.splinder.com/
http://www.wikio.it/news/Sabina+Marchesi
http://www.ugomazzotta.com/blog/files/riso_nero_a_pistoia.html
http://www.thrillermagazine.it/notizie/10575/
http://www.thrillermagazine.it/notizie/10579/
http://avideospento.splinder.com/
http://carotelevip.splinder.com/
http://calablog.splinder.com/
http://corpifreddi.blogspot.com/2010/12/intervista-graziano-braschi-e-mauro.html

Cerca nel blog