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mercoledì 29 dicembre 2010

Faccia a faccia con Carlo A. Martigli


Intervista a Carlo A. Martigli pubblicta su Milano Nera

http://milanonera.hotmag.me/?p=6832

Lei è scrittore, giornalista, editor. Dal suo punto di osservazione, quali sono le tendenze delle letteratura italiana contemporanea? In particolare, c’è un’evoluzione nel giallo/noir?

Per quanto riguarda le tendenze della letteratura, il giallo noir è sempre in voga, almeno per quanto riguarda le vendite, ma la nuova tendenza è quella del giallo storico. Per due motivi principali: il primo è ormai saturo e l’iniziale qualità ha ceduto il passo a una quantità non sempre di valore. Il secondo, nato con Umberto Eco e sviluppato dalla letteratura anglosassone, è in fase di crescita costante, forse perché le “storie” sono legate alla “storia”.

Ha pubblicato per Mondatori molti romanzi horror per ragazzi con lo pseudonimo di Johnny Rosso nella collana Superbrividi. Cosa attira maggiormente bambini di oggi: il genere fantasy/horror o i polizieschi? Quanto leggono i ragazzi?

L’horror sicuramente, e senza il fantasy che ormai ha stancato anche i più tradizionalisti. E nelle mie tornate scolastiche ho scoperto che i ragazzi e le ragazze dai 10 ai 13 anni leggono di più di quanto non ci si aspetti, ma magari si vergognano a dirlo. Sembra non sia di tendenza…

Parliamo di romanzo thriller – storico in Italia. Negli anni successivi a “Il nome della rosa” il genere ha preso forza e molti sono gli autori di mistery o di noir storici. Cos’è che attrae il lettore del romanzo thriller contaminato con l’indagine storica?

Proprio la contaminazione è uno dei motivi di attrazione maggiore. Il mescolare sapientemente fatti e persone realmente esistiti e con altri immaginari, riprodotti in un contesto storico reso in modo rigoroso e fedele rendono a volte più incisivo e piacevole il racconto, lo fa sembrare più vivo e più reale. Sempre che, ovviamente, sia scritto bene, e non accade sempre così. Delle volte la descrizione diventa pedante e autocelebrativa delle competenze dello scrittore e allora il libro è davvero noioso.

Il suo romanzo, diventato long seller, “999 L’ultimo custode”, ha avuto un grande successo editoriale, in Italia e all’estero. Quali sono gli ingredienti per la costruzione di un romanzo di così ampio respiro, che racconta in tre filoni narrativi epoche storiche più o meno lontane?

Credo che i motivi del successo di 999 L’Ultimo Custode siano da ricercarsi nella trama, che non inventa, ma riprende un avvenimento straordinario realmente accaduto, come la volontà di un ricchissimo filosofo di unificare le tre religioni monoteiste più di 500 anni fa, e nella scrittura piana, che pure trattando temi di grande levatura, li rende accessibili a un vasto pubblico. La regola è non annoiare mai il lettore, non tradirlo con baggianate inventate di sana pianta e dargli la voglia di finire il libro in una serata. Gli ingredienti sono banali: scrivere di ciò che si conosce, ovvero studiare e aggiornarsi sempre, perché il lettore o sa o sente se lo si sta imbrogliando. Infine, una grande passione per la scrittura. Non scrivere per necessità o per abitudine, ma scrivere di “pancia”, dico spesso.

Perché la scelta di Pico della Mirandola come protagonista?

Mi sono imbattuto in Giovanni Pico della Mirandola nei miei studi comparati sulle religioni. Le sue conclusioni cabalistiche mi hanno affascinato e ancora di più il fatto di voler arrivare a stabilire l’unicità di un Dio, in un’epoca dove tra cristiani, ebrei e mussulmani ci si ammazzava in ogni occasione. Più o meno, come adesso, insomma.

E’ appena uscita Toscana Misteriosa, una guida a cinquantadue località in altrettanti racconti, pieni di terrore, mistero e curiosità. Un’idea molto innovativa per coniugare due generi, quello della guida turistica e quello del racconto del mistero, che altrimenti sarebbero lontani. Come le è venuta questa idea?

Ho sempre amato il mistero, e quando viaggio non mi fermo mai alla superficie, non amo il turismo mordi e fuggi. Un giorno parlando con Pietro D’Amore, il *patron* di Castelvecchi, gli dissi che un libro suddiviso regione per regione, dove ogni scrittore parlasse, più che scrivesse, a modo suo dei misteri della sua terra non era mai stato fatto. E così è nata la collana Italia Misteriosa. Ovviamente mi sono riservato la Toscana, la mia terra, che mi ha insegnato a leggere prima e a scrivere dopo.

Per finire: cosa pensa dei manuali di scrittura e delle scuole di scrittura? A lei per esempio, quando ancora si affacciava nel campo della scrittura, sono serviti i manuali e le scuole? O è autodidatta?

I manuali di scrittura sono delle porcherie, fatti tanto per venderli, ma non servono assolutamente a nulla. I corsi di scrittura, invece, se personalizzati al gruppo di aspiranti scrittori, possono essere molto utili. Io, ad esempio, non ne faccio mai uno uguale. Personalmente sono autodidatta, nel senso che la passione per la scrittura è nata sui banchi delle medie. La tecnica è nata invece da mille letture diverse. L’unico modo per imparare a scrivere correttamente, dalla grammatica alla sintassi fino al lessico e alla capacità di strutturare una storia, è quello di leggere tanto e di tutto. In Italia purtroppo c’è gente che presume di scrivere senza leggere.

Progetti per il futuro?

C’è qualche progetto cinematografico in qualità di sceneggiatore, alcune collaborazioni a riviste, continua il mio divertimento nello scrivere horror per ragazzi come Johnny Rosso e soprattutto sono impegnato nella stesura del mio prossimo romanzo, che uscirà l’anno prossimo. Una storia che non tradisce i centomila lettori di 999 L’Ultimo Custode e che contiene al suo interno un mistero, reale e concreto, molto più grande e inquietante, se possibile, rispetto al romanzo precedente. Una vicenda sconvolgente, assolutamente vera. Non posso dire di più, fino all’uscita tutto è top secret, ordine perentorio del mio agente e amico Piergiorgio Nicolazzini.

domenica 19 dicembre 2010

Buone feste e tutti gli appuntamenti di gennaio

Nell'augurarVi BUONE FESTE Vi diamo appuntamento 2011,e precisamente:


2 Gennaio, ore 21, Incontro di tutti i soci di GialloPistoia nella nuova sede dell'Associazione, Via dei Cancellieri n. 30.
Dobbiamo tirare le fila dell'organizzazione del "Festival del Giallo", per cui è gradita e attesa la presenza di tutti i soci.


7 Gennaio, ore 17,00, Biblioteca ForteguerrianaGiuseppe Previti presenta
"Il cappotto del babbo" di Laura Vignali
9 Gennaio, ore 17,00, Libreria Martin Eden a Fucecchio
Giuseppe Previti e Graziano Braschi presentano l'antologia "Riso nero"

15 Gennaio, ore 23,30 e in replica 16 Gennaio, ore 18,00, su TVLPresentazione "Festival del giallo"

18 Gennaio, ore 18,00, Melbookstore FirenzePresentazione antologia "Vicini da morire"

19 Gennaio, ore 17,00, Biblioteca ForteguerrianaGiuseppe Previti e Roberto Barontini presentano
"Buio prima dell'alba" di Enrico Solito

20 Gennaio, ore 17,00 Biblioteca San GiorgioGiuseppe Previti presenta
"Il re dei giochi" di Marco Malvaldi

21 Gennaio, ore 18, Libreria Edison Lucca
Giuseppe Previti e Luciano Luciani presentano
"Le rose nere di Firenze" di Michele Giuttari

27 Gennaio, ore 23,30 e in replica 28 Gennaio, ore 18,00, su TVL
Sacha Nespini

28-29-30 Gennaio, Biblioteche San Giorgio e ForteguerrianaFestival del giallo

venerdì 17 dicembre 2010

Con leggerezza

Ricevo e volentieri pubblico
Libreria LuccaLibri, corso Garibaldi, 54, Lucca
Con leggerezzaCorso di educazione alla lettura e all’interpretazione dei testi tenuto
da
Laura Di Simo, Elisa Tambellini, Luciano Luciani


Lunedì 24 gennaio 2011, ore 17,30 – 19,30
Con leggerezza
presentazione del corso

Lunedì 31 gennaio; lunedì7 febbraio, ore 17,30 – 19,30
Leggere i classici a cura di Laura Di Simo
- Quel ramo del lago di Como …
- Nel mezzo del cammin di nostra vita… L’amor che move il sole e l’altre stelle.


Lunedì 14 febbraio; lunedì 21 febbraio, ore 17,30 – 19,30
Leggere donna a cura di Elisa Tambellini
-Il filo rosa della narrazione: donne che scrivono di uomini
-Poesia in forma di donna: in intimità con il sottotesto

Lunedì 28 febbraio; lunedì 7 marzo, ore 17,30 – 19,30
Leggere la paura a cura di Luciano Luciani
- I padri fondatori del romanzo poliziesco
- Le scuole

Lunedì 14 marzo, ore 17,30 – 19,30
Incontro con l’autore
- Giampaolo Simi


Scrivere e leggere, leggere e scrivere: sempre di pari passo, a scuola, come nelle biblioteche, nelle università o a casa propria. Ma, mentre si può leggere molto senza scrivere, non è possibile il contrario.



Info: 0583 469627

lunedì 13 dicembre 2010

Massimo Tallone alla biblioteca San Giorgio


Giovedi ore 17,00 alla Biblioteca San Giorgio di Pistoia, ultimo appuntamento per il 2010 della rassegna "I giovedì del giallo" curata dell'associazione Amici del giallo in collaborazione con la biblioteca.

Ospite lo scrittore piementese Massimo Tallone che, a cura di Giuseppe Previti, presenterà il romanzo "L'enigma del pollice", Fratelli Frilli editore. Il sottotitolo del volume recita "Crimini incrociati con vista sul Monviso". La storia ha per oggetto un doppio giallo. Due vicende criminali si intrecciano:due extracomunitari scompaiono, una ragazza nera che fa la vita e un bracciante macedone. Nel frattempo a Torino viene rapita una bambina.
Tornano due personaggi cari a Massimo Tallone, una strana coppia formata da un balordo e un ex-poliziotto e le indagini si svolgeranno tra Pinerolo e Torino. Il tutto condito con molta ironia.

Tallone ha al suo attivo molte pubblicazioni. Vi consigliamo di venire a conoscerlo perchè è anche un formidabile intrattenitore.

sabato 11 dicembre 2010

Donne in giallo


Oggi e domani sarà trasmessa a TVL la puntata "speciale" su Festivaletteratura.
Poichè non è stato possibile per mancanza di tempo parlare delle scrittrici gialliste presenti nell'edizione 2010, ho pensato di postare il mio "reportage" su Teresa Solana. Il prossimo post sarà dedicato alla scrittrice turca Esmahan Aykol. I temi trattati sono molto da entrambe spimolano riflessioni e commenti che vi invito a lasciare sul blog. Susanna

Barcellonese, laureata in filosofia, è traduttrice ed esperta di teoria della traduzione, dirige la “Casa del traductor”. Autrice di numerosi saggi e articoli, in Spagna è uscita nel 2006 una raccolta di racconti inedita in Italia. I due romanzi gialli tradotti in italiano e pubblicati da Sellerio, “Delitto imperfetto” e “Scorciatoia per il Paradiso” sono stati definiti dalla critica commedie di costume che riescono a coniugare il genere poliziesco a una ironica satira d’ambiente.

Si svolgono nella Barcellona contemporanea città di contrasti fra l’ambiente piccolo borghese, dominato dal precariato e dalle difficoltà quotidiane, e la grande aristocrazia del denaro. I delitti svelano le ipocrisie sociali, le lotte meschine per mantenere le posizioni raggiunte, descritte con humour e ironia.

A Mantova è presente in due incontri: uno tenuto in spagnolo e senza traduzione dal titolo “La novela negra y la muerte de la novela”, il secondo con l’intervistatrice Bianca Pitzorno e un traduttore.

Non potendo partecipare al secondo, metto alla prova il mio livello di comprensione dello spagnolo. Sembra che tutti i presenti capiscano benissimo e lo parlino, con più o meno accento regionale italiano. Ma tant’è, il festival serve anche per abbattere le barriere linguistiche.

Teresa Solana inizia raccontando un aneddoto che la dice lunga sul pregiudizi che ancora allignano nei confronti del noir. A suo avviso la novela negra è un genere molto popolare che interessa molte categorie di lettori per più motivi.

In primis perché il genere poliziesco contiene in sé la denuncia di un’ingiustizia e permette all’autore di indagare sul rapporto fra legge e giustizia, tema serio, tutt’altro che banale. Poiché l’idea dell’applicazione della legge in un luogo e in un contesto storico spesso non corrisponde al concetto di giustizia, è nata col tempo una sorta di empatia con colui che trasgredisce la legge, con il responsabile del delitto. Secondariamente perché la figura dell’investigatore si è evoluta nel tempo. Ai tempi dei personaggi di Agatha Christie e di Chandler era un solitario, senza legami familiari, uno di cui non si sapeva niente a di là dell’indagine che stava svolgendo. Oggi i detective non sono più dei solitari, hanno una famiglia, un passato, insomma sono persone a tutto tondo. Solana cita Petra Delicado, protagonista dei romanzi della Gimenez Bartlett e gli investigatori di Mankell e di Larson.

Infine, attraverso le domande che l’investigatore pone ai vari personaggi per arrivare a scoprire la verità, lo scrittore di noir si trova nelle condizioni ottimali per descrivere e conseguentemente criticare alcuni aspetti della società che ritiene negativi. Durante la dittatura franchista i gialli non passavano la censura. Testimone diretto di quanto accadeva in quegli anni ormai lontani è stato lo scorso anno Francisco Gonzalez Ledesma, accusato di essere un comunista e un pornografo dal regime e quindi costretto per molti anni a scrivere sotto molteplici pseudonimi.

Attraverso i suoi due investigatori gemelli Solana ritrae e denuncia quello che non le piace di Barcellona. Attraverso la trama di una novela nega si può quindi raccontare il quotidiano e il sociale divertendo il pubblico dei lettori.

Solana ritiene che i romanzi ad enigma del periodo di Agatha Christie e di Conan Doyle siano ormai tramontati.

Questa asserzione potrebbe essere l’inizio di uno scambio di idee fra le varie “correnti” dei giallisti.

giovedì 9 dicembre 2010

Riso nero A Lo spazio di Via dell'ospizio



Venerdi 10 dicembre ore 18
a presso la libreria Lo Spazio di via dell'ospizio a Pistoia , verrà presentata l'antologia RISO NERO (Delos Book editore), curata da Graziano Braschi e Mauro Smocovich.
Un'antologia unica in Italia, un mix di umorismo nero, di comicità sgangherata, di grottesco iperbolico, ma anche una profusa vena di ironia leggera.

Un consiglio ai lettori: occhio alle penne, sono 50 autori giallisti e noiristi di vaglia,vigilate, vigilate, non mancheranno le sorprese....

All'incontro saranno presenti Graziano Braschi, curatore; Giuseppe Previti, Associazione Amici del Giallo;
le scrittrici pistoiesi Susanna Daniele e Laura Vignali.
Letture di Luigina Calistri

Links per RISO NERO (almeno in gran parte...)

****

http://lapoesiaelospirito.wordpress.com/2010/11/07/con-la-tivu-non-rido-piu/
http://verbavolant67.wordpress.com/2010/10/29/frank-spada-tra-gli-autori-di-riso-nero/
http://laletterarubata.splinder.com/post/23519516/fra-comics-ampamp-games
http://hotmag.me/giallonero/2010/10/29/riso-nero-a-lucca-comics/
http://donebete.splinder.com/post/23525010/riso-neroperch-ampeacute-come
http://inoirdisusanna.blogspot.com/
http://www.carlacasazza.com/
http://www.thrillermagazine.it/notizie/10439/
http://carotelevip.splinder.com/post/23580506
http://avideospento.splinder.com/post/23580581
http://theswordman.livejournal.com/39990.html
http://blog.librimondadori.it/blogs/ilgiallomondadori/2010/10/26/riso-e-sorriso-soprattutto-il-mio-tra-furti-rapine-e-morti-ammazzati/#more-6991
http://www.napoliontheroad.it/bellisegnalazioni66.htm
http://liberidiscrivere.splinder.com/post/23248439/intervista-a-gaia-conventi
http://www.thrillermagazine.it/libri/10523
http://www.napoli.com/viewarticolo.php?articolo=36029
http://www.thrillermagazine.it/agenda/2010-11-01/
http://avideospento.splinder.com/post/23651984/riso-nero-venerd-ampigrave-26
http://www.paoloalbani.it/Luogocomune.html
http://giuseppepreviti.splinder.com/
http://www.wikio.it/news/Sabina+Marchesi
http://www.ugomazzotta.com/blog/files/riso_nero_a_pistoia.html
http://www.thrillermagazine.it/notizie/10575/
http://www.thrillermagazine.it/notizie/10579/
http://avideospento.splinder.com/
http://carotelevip.splinder.com/
http://calablog.splinder.com/
http://corpifreddi.blogspot.com/2010/12/intervista-graziano-braschi-e-mauro.html

martedì 30 novembre 2010

PROGRAMMAZIONE DI DICEMBRE



BIBLIOTECA SAN GIORGIO - PISTOIA
Sabato 4 dicembre ore 17,00
Presentazione a cura di Roberta Capanni e Marcello Paris
"Vicini da morire" (Romano Editore)

Antologia di racconti gialli e noir. Gli autori? Da Marco Vichi a Massimo Sozzi, da Riccardo Parigi a Oscar Montani, da Elena Torre a Rossana Giorgi Consorti, da Jacopo Chiostri a Roberta Re, da Laura Vignali a Cristina Bianchi, da Enrico Tozzi a Stefano Fiori e Giuseppe Previti.


LIBRERIA LO SPAZIO - PISTOIA, Via dell'Ospizio
Venerdi 10 dicembre, ore 18,00
Presentazione dell'antologia curata da Graziano Braschi e Mauro Smocovich
"RISO NERO" (Delos Book)

link: http://www.thrillermagazine.it/notizie/10575/

Gialli comici, brividi brevi e comici microcefali: diversi modi per ridere in noir

Interverranno Graziano Braschi e Giuseppe Previti, che colloquieranno con gli autori presenti tra cui le scrittrici pistoiesi Susanna Daniele e Laura Vignali.
Letture a cura di Luigina Calistri.

Un'antologia unica in Italia, un mix di umorismo nero, di comicità sgangherata, di grottesco iperbolico, ma anche una profusa vena di ironia leggera. Un consiglio
ai lettori: occhio alle penne, sono 50 autori FRA giallisti e noiristi: attenti, non mancheranno le sorprese...


BIBLIOTECA SAN GIORGIO - PISTOIA
Sabato 11 dicembre ore 17,00
Proclamazione dei vincitori del Concorso letterario "Crimini in biblioteca" 2a edizione
a cura delle Biblioteche S.Giorgio e Forteguerriana e dell'Associazione Amici del Giallo di Pistoia.

BIBLIOTECA SAN GIORGIO - PISTOIA
Giovedì 16 dicembre ore 17,00
Per i "Giovedì del giallo" Giuseppe Previti intervista Massimo Tallone che ci presenta
"L'enigma del pollice"
un doppio giallo dove due vicende criminali si intrecciano; le risolveranno una strana coppia di investigatori, un balordo e un ex-poliziotto.


Programmazione TVL dicembre 2010
Sabato 4 dicembre ore 23,00 (replica domenica 5 ore 18,00):
Roberta Capanni e Marcello Paris presentano
"Vicini da morire", antologia edita da Romano Editore

Sabato 11 dicembre ore 23,00 (replica domenica 12 ore 18,00):
dalla ns. inviata Susanna Daniele, presente in studio, sapremo che cosa è avvenuto al Festival della letteratura di Mantova.

Sabato 18 dicembre ore 23,00 (replica domenica 19 ore 18,00):
Massimo Tallone presenta "L'enigma del pollice" (Frilli editore)

Sabato 25 dicembre 26 ore 23,00 (replica domenica 26 dicembre ore 18,00):
Silvia Calzolari presenta "Manuale antirapina" scritto con Daniele Veratti (Sassoscritto editore)

domenica 28 novembre 2010

VICINI DA MORIRE

SABATO 4 DICEMBRE 2010
ORE 17,00

BIBLIOTECA SAN GIORGIO
Via Pertini snc - Pistoia

Presentazione dell'antologia

VICINI DA MORIRE(Romano Editore)

intervengono Roberta Capanni e Marcello Paris

Autori (in ordine alfabetico): Lucia Bruni, Rossana Giorgi Consorti, Donatella Fabbri, Stefano Fiori, Giuseppe Previti, Marco Santoni, Massimo Sozzi, Riccardo Parigi, Elena Torre, Enrico Tozzi, Marco Vichi, Laura Vignali.

Vi aspettiamo.

giovedì 25 novembre 2010

Ellory al Courmayeur Noir in Festival


Ricevo dalla casa editrice Giano e volentieri pubblico

R.J. Ellory al Courmayeur Noir in Festival | 24-11-2010

Vendetta, la controstoria dell'ultimo mezzo secolo degli Stati Uniti narrata dal punto di vista di Cosa Nostra americana
Venerdì 10 dicembe alle ore 17.00 R.J. Ellory presenterà al pubblico Vendetta in occasione della XX edizione del Courmayeur Noir In Festival del quale sarà ospite.



«Un thriller che ti inchioda alla pagina con una scrittura di altissimo livello».
The Guardian

L'opera

Chalmette è un quartiere di New Orleans che è un eufemismo definire malfamato: un insieme di vicoli fumosi dove ristagna l'odore pungente dell'alcol, e dove la peggiore feccia dell'umanità si raccoglie attorno a cocci di bottiglie e falò di bidoni. In uno di questi vicoli, è in sosta una Mercury Turnpike Cruiser, un magnifico coupé prodotto dalla Ford nel '56, tre metri di interasse e un peso di quasi due tonnellate. Rimarrebbe probabilmente a lungo lì, come un lussuoso oggetto da parata del Mardi Gras, se un garagista non scorgesse del sangue sul sedile posteriore, anzi un fiume di sangue sui rivestimenti in pelle, coagulato nelle cuciture, sparso attorno ai bordi dei sedili.

In un'umida notte d'agosto, la polizia libera il marciapiede, tira fuori la macchina, apre il portabagagli e scopre il cadavere di un uomo di circa cinquant'anni. Gli esami post mortem accertano che è stato colpito alla testa e al collo con un martello e che gli è stato inciso il cuore, piamente lasciato all'interno della cassa toracica. Lungo la schiena, sotto il collo e sopra le spalle, l'uomo presenta uno strano disegno raffigurante la costellazione dei gemelli.
La polizia si appresta ad appurarne l'identità, quando l'inchiesta viene secretata e trasferita nelle mani dell'FBI.
Il morto, infatti, non è uno qualsiasi: è un ex poliziotto e prima ancora un ex marine diventato guardia del corpo di Charles Mason Ducane, governatore dello stato della Louisiana. Accompagnava per le strade di New Orleans la figlia diciannovenne del governatore, Catherine, una giovane di indole capricciosa, dotata di gusti squisitamente costosi, nell'istante in cui lui è stato ucciso e la ragazza rapita.
L'FBI brancolerebbe nel buio più pesto se l'agente Schaeffer non ricevesse la telefonata di uno sconosciuto che, con una indefinibile inflessione nella voce , gli intima di portare un certo Ray Hartmann, investigatore speciale di New York, a New Orleans nel giro di ventiquattr'ore, pena la vita della ragazza.
Hartmann viene prelevato dal suo squallido appartamento di Little Italy, dove se ne sta rintanato dopo la separazione dalla moglie, e condotto in Louisiana.
È l'inizio di un lungo confronto tra i due uomini, il poliziotto che ha sacrificato la sua vita privata alla lotta ai Gambino e ai Genovese, i clan di Cosa Nostra che regnano a New York, e il killer che ha trascorso l'intera sua esistenza a uccidere al servizio della mafia. Un confronto che ripercorre e illumina mezzo secolo di storia americana, da Cuba a New York passando per Las Vegas e Chicago, e da Castro a Nixon passando per l'epoca, così piena di splendori e di miserie, di Marylin Monroe e dei Kennedy.

ISBN 9788862510721

528 pagine

Euro 18,00


R. J. Ellory è nato nel 1965. Dopo aver trascorso la sua infanzia in un orfanotrofio, finisce in prigione. Diventa poi chitarrista di una rock band e fotografo. Infine, scrittore di culto di romanzi di successo: La voce degli angeli (Giano 2009), Candlemoth, Ghostheart, City of Lies, che Giano pubblicherà per intero. Finalista del Crime Writers’ Association Steel Dagger for Best Thriller, tradotto in numerosi paesi, Ellory è sposato con un figlio e vive attualmente in Inghilterra.

sabato 20 novembre 2010


MELBOOKSTORE Firenze, via de' Cerretani

Venerdì 26 novembre ore 18,00presentazione dell'antologia

Riso nero
Gialli comici, brividi brevi e comici microcefali: diversi modi per ridere in noir,

a cura di Graziano Braschi & Mauro Smocovich

(Delos Books)

***

Graziano Braschi e Giuseppe Previti

converseranno con gli autori e leggeranno insieme a loro una scelta di brevi gialli comici



Un’antologia imperdibile, unica in Italia, fatta di un mix di umorismo nero, di comicità sgangherata, di grottesco iperbolico, ma anche d’ironia leggera, contenuto in 25 racconti gialli & comici, 64 brividi brevi di ghignanti risatine e in numerose comiche finali (e, forse, letali) racchiuse in una sola frase. Come diceva Marziale “Se sei saggio, ridi”, e così ben 50 autori noti nel campo del noir, del giallo e del thriller italiano si sono prodigati per garantirvi una lettura piacevole ed esilarante. Ma state all’erta perché si tratta pur sempre di giallisti e noiristi dalla scrittura crudele e come killer spietati vi tenderanno un agguato nell’ombra con sorrisi beffardi e giocose pugnalate alle spalle. Perché, come scriveva Friedrich Nietzsche, “Non con l’ira, ma col riso s’uccide”.

mercoledì 17 novembre 2010

Dario Falleti alla Melbook di Firenze


Mel FIRENZE
Giovedi 18 novembre ore 18.00
Dario Falletipresenta
Le regole dell'anagramma
(Hobby & Work)

saranno presenti Graziano Braschi,
Leonardo Gori e Giuseppe Previti

Le regole dell’anagramma è una beffarda spy story che trae spunto dalla crisi dell’economia globale e dalla “virtualità” delle sue cause, giocando di sponda con l’attualità ed interpretando scandali politico-finanziari ed episodi criminali come le punte emergenti di un unico iceberg.
Protagonista è il commissario Negroni, un disincantato funzionario di polizia che accetta di farsi prestare ai servizi segreti (con un contratto da precario…) per portare a termine un incarico ad altissimo rischio. Si tratta infatti di neutralizzare una multinazionale del crimine, mascherata da società finanziaria, che ha perforato il sistema di comunicazioni militari e messo a repentaglio la sicurezza nazionale.
Intercettazioni telefoniche, video a luci rosse, ricatti, imbrogli, regolamenti di conti tra mafiosi e servizi segreti sono le facce di una guerra le cui battaglie sono combattute da nemici che hanno gli stessi obiettivi. Così, se è vero che le storie del potere sembrano diverse a seconda del momento, è anche vero che la storia è una sola e che, di volta in volta, cambiano soltanto gli interpreti.
Messo di fronte ad una realtà labirintica che assomiglia ad un anagramma, dove ogni evento nasconde la ricombinazione tattica di un unico, mostruoso progetto; costretto a destreggiarsi tra banchieri, politici, terroristi e boss della ’ndrangheta, Negroni porterà a termine la missione a modo suo: senza rinunciare all’ironia, senza rinunciare a fare il poliziotto, e senza badare troppo alla forma…


Dario Falleti
Nato a Roma nel 1954, laureato in chimica, Dario Falleti è uno dei talenti più maturi ed estrosi della nuova scena del giallo italiano. Il suo romanzo d’esordio, La virtù del cerchio (prima avventura del commissario Negroni), è stato uno dei cinque finalisti al Premio Azzeccagarbugli 2008 e ha vinto il Premio Raffaele Crovi per la migliore opera prima. (dal sito Melbook)

mercoledì 10 novembre 2010

APPUNTAMENTI NOVEMBRINI

11 Novembre, ore 17
Biblioteca S.Giorgio - I giovedì del Giallo
Giuseppe Previti incontra Carlo A.Martigli, autore di "Toscana misteriosa" (Castelvecchi editore)

13 Novembre, ore 23 (in replica domenica 14 alle ore 18)
Appuntamento con TVL-Pistoia, ospite Carlo A. Martigli
che presenta "Toscana misteriosa" (Castelvecchi editore)

18 Novembre, ore 18
Melbookstore Firenze
Leonardo Gori,Graziano Braschi e Giuseppe Previti incontrano
Dario Falleti "Le regole dell'anagramma" (Hobby & Work)

20 Novembre
Castelnuovo Garfagnana, "Garfagnana in Giallo"
con Giuseppe Previti e Mario Spezi
(il programma completo nel post precedente)

20 Novembre, ore 23 (in replica domenica 21 alle ore 18)
Appuntamento con TVL-Pistoia, ospite Dario Falleti
che presenta "Le regole dell'anagramma" (Hobby & Work)

26 Novembre, ore 18
Melbookstore Firenze
a cura di Graziano Braschi e Giuseppe Previti
Presentazione dell'antologia di gialli-comici "Riso nero"
con le autrici pistoiesi Susanna Daniele e Laura Vignali

27 Novembre, ore 23 (in replica domenica 28 alle ore 18)
Appuntamento su TVL-Pistoia con Beppe Calabretta
che presenta "All'ombra di Narciso"(Bonaccorso editore)

venerdì 5 novembre 2010

GARFAGNANA IN GIALLO 2010


La Garfagnana è da sempre terra di confine e luogo di fatti criminosi, e in questo ricordo nasce l’idea di costruire un concorso letterario dedicato ai racconti gialli che devono trovare ambientazione nella valle della Toscana lucchese. Castelnuovo di Garfagnana con la sua rocca ariostesca, Castiglione e il suo castello, San Romano, Vagli, i grandi laghi, le vette apuane, le antiche battaglie e i passaggi degli eserciti, possono essere scenari dei racconti dei partecipanti.

Il concorso è indetto e organizzato da Il Giornale di Castelnuovo e patrocinato dal Comune di Castelnuovo di Garfagnana, dalla rivista letteraria Prospektiva, da Aperitivo Corto e dall’Associazione per il Turismo in Garfagnana e Media Valle del Serchio.

Con questo spirito e nato il concorso Garfagnana in Giallo.

In giuria Enrico Luceri (Mondadori) con Sabina Marchesi, Andrea Ginnasi e Barbara Coli. Per l’edizione 2010 sono giunti in finale Andrea Nacci – Fabio Mondadori – Daniele Torquati – Emanuele Venditti – Iacopo Riani – Giovanna Gemignani – Marco Gavazzi – Normanna Albertini – Massimo Lerose – Damiano Celestini – Antonella Pellegrinotti –Alessandro Marchetti Guasparini.

PROGRAMMA GARFAGNANA IN GIALLO 2010

EDIZIONE DEDICATA A S.S. VAN DINE

Venerdì 19 novembre

Ore 18 Con le autorità inaugurazione presso la sala “Suffredini” ex Archivio della mostra di riviste, macchine descrivere antiche e oggetti legal Crimine. Presentazione ufficiale dell’antologia del Garfagnana in Giallo 2010 con la copertina del pittore GIAMPAOLO TALANI dal titolo “L’uomo del Diavolo”.
Ore 19 Visione di corti cinematografici dedicati al mondo del giallo di Aperitivo Corto.

Sabato 20 novembre

Ore 18 Incontro con MARIO SPEZI (Rizzoli), giornalista e scrittore autore degli scoop sul Mostro di Firenze. Interverranno GIUSEPPE PREVITI di Giallo Pistoia e ANDREA GIANNASI .
Ore 19 Visione di corti cinematografici dedicati al mondo del giallo di Aperitivo Corto.
Ore 20,30 Cena workshop presso la Lanterna con visione di Corti e analisi delle Venti regole di S.S. Van Dine (i punti cardine di un buon giallo).

Domenica 21 novembre

Ore 14 Presso la sala “Suffredini” ex Archivio, "Delitto a teatro": letture dello scrittore MASSIMO LEROSE (Prospettiva) e del giornalista DAMIANO CELESTINI.
Ore 14,30 Visione di corti cinematografici dedicati al mondo del giallo d iAperitivo Corto.
Ore 15 Presentazione del saggio “La porta sul giallo” di ENRICO LUCERI e SABINA MARCHESI.
Ore 16 Premiazione del concorso letterario "Garfagnana in Giallo".
Finalisti dell’edizione 2010: Andrea Nacci – Fabio Mundadori –Daniele Torquati – Emanuele Venditti – Iacopo Riani – Giovanna Gemignani –Marco Gavazzi – Normanna Albertini –Massimo Lerose – Damiano Celestini – Antonella Pellegrinotti – Alessandro Marchetti Guasparini.
Saranno presenti il sindaco GADDO GADDI, l’assessore alla cultura ANGIOLO MASOTTI, alla scuola ELENA PICCHETTI, il presidente del consiglio comunale LUCA BIAGIONI, EMILIO BERTONCINI di www.InGarfagnana.com e la giuria formata da ENRICO LUCERI, SABINA MARCHESI, ANDREA GIANNASI e BARBARA COLI.
Ore 17 Buffet del crimine a cura dell’Antica Pasticceria.
Ore 18 Chiusura del secondo Garfagnana in Giallo e presentazione del bando del concorso 2011.

Ospiti:
MARIO SPEZI
Mario Spezi è nato a Sant' Angelo in Vado (Pesaro e Urbino) il 30 luglio 1945 e a Firenze ha fatto le prime esperienze di giornalista a La Nazione Sera e Paese Sera. Quindi è stato, dal 1975 e per oltre due decenni, cronista giudiziario, poi redattore della pagina culturale della Nazione. Dal maggio 2008 collabora con la redazione fiorentina del Corriere della Sera. Ha lavorato per il New Yorker, L’Espresso, L’Europeo, il giapponese Brutus, nonché per Rai (Chi l’ ha visto?, Notti blu) e Mediaset. Collabora con Panorama e Gente. Ha pubblicato i saggi: _Il mostro di Firenze_, prefazione di Gianfranco Piazzesi, Milano, Sonzogno, 1983. _Toscana nera_, Firenze,Polistampa, 1998. _ Il mito nero di Firenze_(Mario Spezi/Natsu Kametzu), Tokyo, Shincho Sha, 1996. _Le sette di Satana – Cronache dall’ Inferno, Milano, Sonzogno, 2004_Dolci colline di sangue_ (con Douglas Preston), Milano, Sonzogno, 2006_ Inviato in galera Reggio Emilia, Aliberti, 2007 e i romanzi: _Il violinista verde,Milano, Marco Tropea Editore, 1996 (tradotto in Francia da Fleuve Noir nel,1998, e in Giappone da Fusoh Sha nel 2005) _ Il passo dell’ orco, Milano, Hobby & Work, 2003_Un' indagine estrema del commissario Lupo Belacqua, 2009 (Barbera Editore).

GIUSEPPE PREVITI
Giuseppe Previti è nato e risiede a Pistoia. Ha collaborato con i quotidiani La Nazione, Il Mattino e il Nuovo Corriere per la pagina culturale e sportiva. Per l'emittente televisiva Pistoia-TVL conduce la rubrica settimanale "Giallo- Pistoia TVL"ormai da sei anni.E' presidente dell'Associazione "Amici del Giallo di Pistoia", è promotore di numerose iniziative culturali, in prevalenza legate al mondo del giallo e del noir. Ha presentato in collaborazione con biblioteche e librerie di varie città diversi autori. Ha pubblicato un saggio di critica teatrale dal titolo "_Il Mito del teatro si rinnova" (ed.Sanzio-1968). Suoi racconti sono apparsi sulle antologie "_ Pistoia giallo e noir"(2006), "_Delitti per sport"(2007), "L'ombra del sospetto” (2009), "Pistoia giallo e noir storici"(2009),tutti Del Bucchia editore. Per lo stesso editore ha curato la prefazione di " Delitti a regola d'arte" e collaborato a "Almanacco giallo di Toscana". Per Laurum editore un racconto sull'antologia "Toscana a luci rosse"(2009).

ENRICO LUCERI
Enrico Luceri (Roma, 12 febbraio 1960) è uno scrittore italiano di letteratura gialla. Laureato in Ingegneria, lavora dalla metà degli anni ’80 in società di impiantistica per progetti in Italia e all’estero. È autore di romanzi, racconti e sceneggiature, oltre che di un saggio sulla storia del cinema giallo thrilling all’italiana, presentato a puntate sulla rivista Sherlock Magazine. Una significativa parte delle sue opere di narrativa e saggistica, pubblicate anche con il nickname "Enricoelle", è presente in Internet su siti quali MilanoNera, Orient Express e Celluloide. Fa parte dell’associazione Roma Giallo Factory, che raccoglie scrittori di mistery di Roma e dintorni.
Ha ricevuto diversi riconoscimenti in molti premi nazionali: Nero Premio edizioni (2004-2005); Delitto d'Autore, sezione racconti (2005);Dal tramonto all’alba, sezione "Notti nere" (2005); Concorso Adrenalina (2006); Premio Creativa, sezione saggistica (2007); Delitto d'autore, con il romanzo Fata Morgana, scritto a quattro mani insieme allo scrittore Andrea Franco (2008); Premio Tedeschi con il premio Lovecraft (2002); una segnalazione alla sezione romanzi del concorso "AvantGarden" (2006); un secondo posto (2004) e due premi speciali della giuria(2005 e 2006) alla sezione romanzi e un premio speciale della giuria per la sezione racconti (2006) ancora al concorso " Profondo Giallo (2005), la targa del"premio Gaetano Cingari", sezione saggistica (2006) e il terzo postoal "premio Nero Wolfe" (2008).
Nel 2007 ha vinto ex-aequo il XXXIII premio Gran Giallo Città di Cattolica, mail suo racconto Il miglior perdono è la vendetta è stato poi squalificato perché considerato edito in quanto presente in Internet. Ha pubblicato: Ma delitto è un sostantivo maschile?_ – Il Calamaio (2001) Vita segreta di uno scrittore di gialli Magnetica (2006) Profondo come un pozzo – Il Melograno (2006) Le colpe vecchie fanno le ombre lunghe – Prospettiva (2008) _Il mio volto è uno specchio (Il Giallo Mondadori n°2967) (2008)

SABINA MARCHESI
Sabina Marchesi (Roma, 22 novembre 1963) è una giornalista, vive a Roma, e si occupa di letteratura, scrittura creativa e criminologia. Curatrice della Guida Giallo Noir e Fantasy Fantascienza del network Dada Supereva, collabora con numerose testate, portali e riviste, tra cui «Inchiostro», «Il Falcone Maltese», «Scienza & Paranormale», Progetto Babele, «Il Carabiniere» e «M Rivista del Mistero». Fa parte delle redazioni di«Sherlock Magazine», «Thriller Magazine», «Progetto Babele», «Kult Underground»e «Il Rifugio degli Esordienti». Ha fondato la scuola di scrittura creativa«Non esserci sarebbe un delitto», è docente di Scrittura Creativa e Criminologia e ha svolto attività di formazione presso le Biblioteche di Roma sotto il Patrocinio dell’Assessorato alla Cultura. Per la Casa Editrice Il Foglio, è Direttore della nuova collana Giallo Toscano. Fra le opere a cui ha collaborato ci sono Da sette a dodici, un'antologia a cura di Progetto Babele, Colpi di Scena, antologia a cura di Cinzia Tani, Dizionoir Enciclopedia della letteratura Noir a cura di Mauro Smocovich, Sexy Thriller con Claudia Salvatori, Borsalino, un diavolo per cappello, edito da Robin, Colpi di Testa, edito da Noubs, e Il Libro dello Scrittore 2007, edito da Gremese in collaborazione con l'Ansa, Prospettiva editrice
Redazione di Lucca
www.prospettivaeditrice.it

giovedì 28 ottobre 2010

III edizione del corso di Scrittura creativa alla biblioteca San Giorgio di Pistoia


13 novembre 2010-26 febbraio 2011

dalle ore 15,30 alle 17,30

Sala corsi della Biblioteca San Giorgio Pistoia,via Pertini. A cura Club Amici del Giallo-Associazione culturale Giallo Pistoia

Sabato 13 novembre 2010-Laura Vignali-”

“La struttura del racconto”-Fabula e intreccio-flashbak e anticipazione

Sabato 27 novembre 2010-Stefano Fiori-

“I personaggi”-Modalità di rappresentazione-tratti-staticità e dinamicità-ruoli e funzioni

Sabato 11 dicembre 2010-Enrico Tozzi-

“Il tempo e lo spazio”- Tempo della storia e tempo del discorso- spazio interno ed esterno

Sabato 15 gennaio 2011-Giuseppe Previti-

”L’autore,il narratore, il punto di vista”- Autore e narratore-tipi di narratore-focalizzazione

Sabato 12 febbraio 2011- Cristina Bianchi-

”Il tema,il messaggio e il contesto”

Sabato 26 febbraio 2o11- Susanna Daniele-

“Scelte linguistiche e stilistiche”

Ogni lezione, oltre alla parte teorica, comprenderà una parte pratica nella quale gli iscritti al corso elaboreranno dei brevi testi che verranno letti e discussi insieme. Verrà inoltre suggerita una esauriente bibliografia relativa ai vari argomenti proposti. Iscrizioni entro sabato 6 novembre

Tassa di iscrizione (comprensiva della tessera di iscrizione all’Associazione “Amici del giallo”): 50 Euro

Iscrizioni e informazioni: Biblioteca San Giorgio Pistoia, Via Pertini Tel 0573 371600

mercoledì 20 ottobre 2010

BIBLIOTECA S.GIORGIO DI PISTOIA - RASSEGNA MENSILE “I GIOVEDI DEL GIALLO”


Rassegna a cura dell’associazione Amici del giallo e della biblioteca San Giorgio. Tutti gli incontri avranno luogo alle 17 in una sala della biblioteca.
Presentazione a cura di Giuseppe Previti

11 Novembre Carlo A. Martigli- "LA TOSCANA MISTERIOSA"(Castelvecchi)- Una guida a 52 mete dell'occulto che ci svela crimini e misteri della Toscana più nascosta.
Luoghi di efferati delitti,misteri scientifici, Ufo, fantasmi in questo insolito Baedecker.

16 Dicembre Mario Spezi- LA MONETA DEL POTERE HA SEMPRE TRE FACCE"(Barbera)-
"Il racconto di un'indagine del commissario Belacqua su un caso di corruzione che comincia con la
scoperta del cadavere di un consigliere regionale di maggioranza proprio dentro il palazzo del
Consiglio Regionale della Toscana,nella centralissima Via Cavour di Firenze".

20 Gennaio: Marco Malvaldi "IL RE DEI GIOCHI"(Sellerio)
Terzo volume della trilogia con i quattro amici al bar. Un investigatore – barista e quattro "onesti pensionati" ancora all'opera per risolvere un mistero.

17 Febbraio: Massimo Tallone "L?ENIGMA DEL POLLICE"(Frilli editore)
Un doppio giallo in cui due vicende criminali si intrecciano: due extracomunitari scompaiono nelle campagne intorno a Pinerolo e una bambina è rapita a Torino. Una strana coppia, un balordo e un ex-poliziotto, indaga.

24 Marzo: Giulio Mola "L'ULTIMA PARTITA" (Frilli editore)
Inchiesta sulle malattie e decessi nel gioco più bello del mondo. Le morti misteriose, le malattie improvvise, lo spettro del doping e quell'assurdo catalogo della "Farmacia dello sport" che racchiude un elenco di orrori. Un libro-inchiesta che, senza censura e senza bavagli, fa il punto sui mali oscuri del calcio in Italia.

14 Aprile: Michele Giuttari "LE ROSE NERE DI FIRENZE"(Rizzoli)-
Estate 2004, Firenze è sconvolta da una serie di efferati delitti, ci si interroga se
si tratti di un serial killer, di un sicario o di un novello aspirante...mostro. Per il commissario Michele Ferrara l'indagine più insidiosa della sua carriera.

12 Maggio: Lucia Bruni "PONTORMO E L'ACQUA UDUROSA"(Flaccovio)-
"Il profumo è protagonista in questa storia di fine Ottocento, dove fra amori, passioni, intrighi e delitti si snoda l'intreccio sullo sfondo dell'arte del grande pittore del Cinquecento".

lunedì 18 ottobre 2010

Programma TVL Novembre

6 Novembre (con replica il 7) Sergio Vannucchi presenta il suo romanzo "Mentre la città dorme" (Pezzini editore)

13 Novembre (con replica il 14)Carlo A. Martigli presenta il suo romanzo "Toscana misteriosa" (editore Castelvecchi)

20 Novembre (con replica il 21) Dario Falleti presenta il suo romanzo "La regola dell'anagramma" (editore Hobby & Work)

27 Novembre (con replica il 28) Beppe Calabretta presenta il suo romanzo "All'ombra di Narciso" (Bonaccorso editore)

Giallo Pistoia va in onda ogni sabato alle ore 23, con replica la domenica alle 18.

domenica 26 settembre 2010

Programmazione trasmissioni degli Amici del giallo a TVL

Dopo la pausa estiva Giuseppe e Stefano ricominciano le trasmissioni a TV libera Pistoia. Ecco il programma:

25 settembre Alberto Eva e Lucia Bruni insieme a Marcello Cimino parlano dell’ antologia Anonima assassini IV, editore Del Bucchia, che raccoglie i racconti vincitori del concorso Ormegialle 2010
2 ottobre Michele Giuttari presenta il saggio “L'investigazione” , Plus Pisa University
9 ottobre Patrizia De Bycke Van der Noot presenta il romanzo “L'uomo dagli occhi glauchi”, Corbaccio
16 ottobre Gianni Pucino presenta il romanzo “Era soltanto lavoro”, Mauro Pagliai editore
23 ottobre Stefania Nardini presenta il saggio su Jean Claude Izzo – storia di un marsigliese, Perdisapop
30 ottobre Marco Vichi presenta il romanzo “Un tipo tranquillo”, Guanda

"Giallo Pistoia TVL" è condotta da Giuseppe Previti e Stefano Fiori con la collaborazione di Susanna Daniele, Cristina Bianchi, del G.A.D. di Pistoia, della libreria Librolandia e degli Amici del Giallo di Pistoia.

venerdì 10 settembre 2010

Donne in giallo a Festivaletteratura 2010

Donne in giallo: è il titolo di una serie di incontri che il festivaletteratura ha organizzato con autrici italiane e europee

Giovedi 9 è stata la volta di Anne Perry intervistata da Marcello Fois.
Partendo dai personaggi maschili dei tre filoni principali dei suoi romanzi, due ambientati nel periodo vittoriano e uno durante la prima guerra mondiale, Marcello Fois ha chiesto perché le figure femminili sono tutto sommato serventi nei confronti degli investigatori maschili che rimangono i personaggi principali.
Perry ha risposto che entrambe le ottiche, maschile e femminile, la interessano perché attraverso questo "canocchiale" può raccontare la realtà in modo diverso. Inoltre nell'epoca che ha scelto, le donne non potevano avere un ruolo di primo piano.
Attraverso i primi due cicli ha cercato di rappresentare l'etica civile dell' epoca vittoriana, con la divisione della società in classi molto rigide, il formarsi del proletariato, la condizione femminile.
Con il ciclo ambientato durante la prima guerra mondiale ha voluto rappresentare quel momento storico da un punto di vista etico e religioso. Il protagonista è infatti un pastore protestante che assiste i soldati in trincea e che non può fare a meno di pensare che l'unica cosa che può fare per loro non è prometter loro il paradiso, ma soltanto non abbandonarli nell'inferno che li circonda.
Perry ha ricordato il suo amore per la poesia e soprattutto per l'Inferno di Dante, da cui è scaturita una riflessione sul male e sulla punizione.
Fois chiede alla scrittrice perchè ha scelto il genere poliziesco per rqaccontare le sue storie.
Anne Perry risponde che le piace perché è un genere molto popolare e quindi amato da tante persone e perché, dal punto di vista dello scrittore, permette l'esplorazione della vita interiore delle persone.
Circa la funzione della letteratura gialla, la signora ha dichiarato che la letteratura poliziesca ha una funzione consolatoria, nel senso di ripristinare l'ordine sovvertito. Permette di approfondire gli aspetti morali e le motivazioni oscure dei gesti criminali, per capire cosa ha fatto deviare dal giusto binario perché non accada più.
E' il momento delle domande del pubblico e non resisto alla tentazione di chiederle se questa visione "didattica" della letteratura, gialla o meno, cioè di migliorare li lettore, non sia caricare la letteratura e quindi gli scrittori di una responsabilità e di un compito che non può svolgere.
Perry ha risposto che scrivere con passione di quello in cui si crede può portare a cambiamenti.
Cita Dickens che attraverso le sue opere ha contribuito alla nascita della legislazione sociale.
Fois conclude dicendo che funzione della letteratura è stimolare il senso critico nel lettore e intrattenendolo.

martedì 17 agosto 2010

Il programma del Serravalle Noir 2010

SERRAVALLE NOIR 2010

Comune di Serravalle Pistoiese - Assessorato alla Cultura
SERRAVALLE NOIR - IV EDIZIONE

Domenica 5 settembre 2010

ORATORIO DELLA VERGINE ASSUNTA ore 17,00
Incontri in Giallo & Noir a cura del Club Amici del Giallo Pistoia


"Il Noir francese"
ospiti: Serge Quadruppani e Luigi Bernardi
con: Giuseppe Previti, Cristina Bianchi, Susanna Daniele, Vitale Mundula ore 18/19,30
"Jean Claude Izzo" a cura di Stefania Nardini
ROCCA NUOVA DI CASTRUCCIO ore 21,00
Premiazioni "Serravalle Noir 2010"
Presenta Leonardo Gori:
Stefania Nardini - Perdisa Gruppo Editoriale Bologna, Luigi Bernardi, Giuseppe Di Bernardo, Marco Soldi, Francesco Recami Barbara Baraldi, Serge Quadruppani

Premio Serravalle Noir 2010 a Valerio Varesi
Musiche di "Swing Manouche Duo", cketch di Simone Gai
Esibizione "GAD Pistoia"

LINK http://www.comune.serravalle-pistoiese.pt.it/

martedì 27 luglio 2010

CONCORSO ORMEGIALLE 2010: GLI ESITI

CONCORSO ORMEGIALLE di PONTEDERA
Alberto Eva il vincitore di Orme Gialle 2010, il concorso di letteratura gialla inedita giunto quest’anno alla tredicesima edizione.
La premiazione dei finalisti si è tenuta il 16 luglio nel parco della Villa Comunale di Pontedera.

1 Alberto Eva con Dernier Cri;
2 Silvestro Gambi con A guerra finita;
3 Marco De Franchi con Domus Nigra;
4 Lucia Bruni – con Delitti d’Autore;
5 Lucia Bruni – con Se quel guerrier io fossi…;
6 Bettina Bartalesi con Nerochiaro (Le ho amate tutte);
7 Emanuela Zini –con Gli strani casi dell’agenzia immobiliare Marinetti;
8 Jacopo Mondini con Due ragazze;
9 Stefano Masoni con Il pranzo di Natale;
10 Mariarita Cupersito con Sacro Inferno;
11 Gaia Conventi con Giona nel fuoco;
12 Riccardo Gazzaniga con Disamistade;


Piccola nota biografica del vincitore Alberto Eva(scritta da lui medesimo)

Alberto Eva, tappezziere, fiorentino. Legge da 66 anni, scrive da 64, lavora da 56, ma non ha 186 anni; solo 70. Ha vinto il Premio Gran Giallo Città di Cattolica nel 1978 col romanzo “Ve lo assicuro io”, uscito nei Gialli Mondadori.
Al suo attivo, conta tre romanzi: il citato “Ve lo assicuro io” (Gialli Mondadori), “Per così poco” (Pagnini e Martinelli), “Sognando la California” (Marco Del Bucchia), quattro racconti interamente suoi, in volume dal titolo “La Sentenza” (Pagnini e Martinelli), un racconto, unito ad altro dell’indimenticabile Linda Di Martino, sotto il titolo “Citofonare Daniela o Cecilia” (Pagnini e Martinelli).
Suoi testi sono apparsi in antologie edite da Carlo Zella, Laurum, Pagnini, Del Bucchia.
Di prossima pubblicazione presso la Delos Books alcuni suoi racconti giallo (forse) comici (forse), in un’antologia con AA.VV. dal titolo “Riso Nero”, curato da Graziano Braschi e Mauro Smocovich.

Complimenti al vincitore da tutta l'Associazione Amici del giallo di Pistoia e da me in particolare. Per chi già non lo sapesse, aggiungo che Alberto è il decano dei giallisti toscani ed insieme a Macchiavelli ha teorizzato la funzione del romanzo giallo come specchio della realtà politica e sociale. Per chi avesse voglia di approfondire questo tema, può leggere su http://www.thrillermagazine.it/notizie/8350/la doppia intervista a Eva e Macchiavelli.
Complimenti anche all'amica Lucia Bruni che ha piazzato ben due racconti fra i primi cinque.
Susanna

venerdì 9 luglio 2010

HIT PARADE ESTIVA DEI GIALLI TOSCANI


L'amica Laura Vignali ha inviato la hit parade dei gialli più venduti ambientati in Toscana.
"Sapete chi ci sta all'8°posto? Niente meno che ... "Il sapore del vino" (Ed. Del B ucchia) . E "Toscana a luci rosse" (Ed. Laurum) è al 5°.
Buone vacanze a tutti, Laura
Mi raccomando, comprate i miei libri: si leggono in fretta, costano poco e si possono prestare anche alle vecchie zie."

Siamo decisamente contenti, noi dell'associazione, prima di tutto per Laura, la nostra autrice più prolifica e un po' anche per tutti quelli che hanno partecipato all'antologia "Toscana a luci rosse" che unisce agli elementi del giallo del giallo l'ingrediente dell'erotismo variamente declinato.



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EROTIC HORROR


Ricevo da Carlo Bordoni di Micromegas

Sedici anni dopo la prima edizione,
torna EROTIC HORROR, l’antologia curata da Carlo Bordoni per Bompiani



Scrive Daniele Abbiati:

“La differenza fra la propria dottrina e quella di Empedocle è sintetizzata da Freud in due righe di Al di là del prin-cipio del piacere: «quella del filosofo greco è una fantasia cosmica, la no-stra aspira più modestamente a una validità biologica». In gioco sono i principi di Amore e Odio, di Amicizia e Discordia, di Attrazione e Repulsio-ne. Insomma, la vecchia questione di Eros e Thanatos, il canovaccio che, dalla nascita del mondo, non conosce né crisi né cali del desiderio. È il mo-tore della vita, che tanto più sale di giri quanto più gli estremi paiono al-lontanarsi per, invece, toccarsi, allac-ciarsi anzi in un orgasmo assoluto, giungendo all’effimero climax per poi azzerarsi. E ripartire, come una ruota
che gira all’infinito. Quando poi fra i due litiganti-amanti si mette di mezzo il senso di colpa, altra figura ben nota al dottor Sigmund, la vertigine diventa un ottovolante impazzito, straccia i freni inibitori, fa cigolare gli ingranaggi dei corpi e delle menti.
E quale senso di colpa frequenta il motel del sesso estremo, irregolare e in pe-renne flirt con la morte, più del contagio figlio della promiscuità e dell’eccesso? Nell’antologia di racconti Erotic horror (Bompiani, pagg. 276, euro 16, prefazione e cura di Carlo Bordoni, da ieri in libreria) il terribile acronimo compare una volta sola, a pagina 108: «Se non moriva di AIDS, si-curamente sarebbe morta di noia». La signora in questione, consapevolmente ninfomane, ma necrofila a sua insaputa, è al centro di È bello trovare un uo-mo duro, di R. Patrick Gates. Titolo esplicito per contenuti ancor più inequivo-cabili: proprio come la fine, annunciata da uno scarafaggio che spunta pro-prio... da lì, raccapricciante messaggero di disfacimento per l’ennesimo com-pagno occasionale dell’insaziabile Lisa.
Erotic horror, già uscito una quindicina d’anni fa in piena emergenza mon-diale da Hiv, conserva intatti i requisiti dell’inquietante memento mori, e per-sino li riattizza alla luce delle deviazioni aberranti d’ultima generazione. Le 18 narrazioni proposte sono tratte da tre antologie pubblicate negli Stati Uniti da Simon&Schuster fra l’89 e il ’93, curate da Jeff Gelb, Lonn Friend e Michael Garrett. Tra le firme di spicco ci sono Robert Bloch (1917-1994), l’autore di Psycho, il romanzo datato 1959 da cui Alfred Hitchcock trasse l’omonimo film, capolavoro assoluto in cui la macchina da presa ha il virtuosismo del violino di Paganini nel far vibrare le corde della suspense, e Richard Matheson, classe 1926, altro libero docente in materia di paura fisica e psicologica (basti ricor-dare Duel e Io sono leggenda)…”
Daniele Abbiati, Il Giornale, 1 luglio 2010

giovedì 8 luglio 2010

PREMIO DI LETTERATURA AVVENTUROSA “EMILIO SALGARI”

RICEVO E VOLENTIERI PUBBLICO

PREMIO DI LETTERATURA AVVENTUROSA
“EMILIO SALGARI”
Ed. 2010
Comunicato stampa
con preghiera di diffusione

INCONTRI CON LO SCRITTORE ALFREDO COLITTO
autore di CUORE DI FERRO, Piemme 2009

GIOVEDI' 8
Cortile Municipio Sant'Ambrogio V.lla
e
VENERDI' 9 LUGLIO
Società Letteraria di Verona
ORE 21.00


Durante il mese di luglio gli autori finalisti dell'edizione 2010 del Premio di Letteratura Avventurosa Emilio Salgari incontreranno il pubblico dei lettori. Questa settimana sarà la volta di Alfredo Colitto uno dei tre finalisti dell'edizione 2010.
Due gli appuntamenti in programma:
Giovedì 8 luglio ore 21.00 presso il Cortile del Municipio di Sant'Ambrogio di Valpolicella e Venerdì 9 luglio ore 21.00 nella prestigiosa cornice della Società Letteraria di Verona in Piazzetta Scalette Rubiani.
Due esperti accompagneranno il pubblico presente nel confronto con il popolare scrittore bolognese per parlare del romanzo finalista Cuore di Ferro, pubblicato da Piemme 2009, un avvincente thriller storico ambientato in epoca medievale. L'8 luglio dialogherà con l'autore Andrea Campalto, della Biblioteca Civica di Verona e al termine dell'incontro verrà offerta ai presenti una degustazione di Vini Valpolicella; il 9 luglio, invece, sarà la volta di Ettore Napione, storico dell’arte medievale, impegnato come funzionario conservatore al Museo di Castelvecchio.

I prossimi incontri in programma:
Pino Cacucci: -13 luglio ore 21.00 Cortile adiacente Libreria Gulliver, Via Stella - Verona
-14 luglio ore 21.00 Biblioteca Comunale S. Martino B.A.

L'edizione 2010 vede la partecipazione straordinaria, tra la giuria popolare dei lettori, di un gruppo di lettura de “L'Altra Platea” Casa Circondariale di Verona: anche i detenuti avranno la possibilità di confrontarsi con gli autori in gara in occasione delle visite organizzate presso la Casa Circondariale di Verona il 9 e 14 luglio.
Le iniziative in programma si inseriscono nel panorama degli eventi legati al Premio Letterario Emilio Salgari, organizzato dal Consorzio delle Pro Loco della Valpolicella con Comitato Salgariano Valpolicella e Ass.ne Il Corsaro Nero. L'iniziativa è possibile grazie al sostegno di: Regione Veneto, Provincia di Verona, Fondazione Cattolica Assicurazioni, Consorzio BIM Adige con la collaborazione di Provincia di Verona Turismo srl, Comuni della Valpolicella, Comune di Verona, Parco Naturale Regionale della Lessinia, Biblioteca Civica, Centro Audiovisivi e Sistema Bibliotecario Urbano, Sistema Bibliotecario Provinciale, Comune di San Martino Buon Albergo, Ass.ne Strada del Vino Valpolicella, Ass.ne Vivi la Valpolicella, Società Letteraria di Verona e vari enti, associazioni e realtà del territorio.


CONSORZIO PRO LOCO VALPOLICELLA
Via Ingelheim, 7
37029 San Pietro in Cariano (Vr)
info@valpolicellaweb.it
www.valpolicellaweb.it

GIALLO COME...IL SOLE D'ESTATE

Anche gli Amici del Giallo vanno in ferie...ma non del tutto.
Se vi trovate a passare da certi posti nei giorni e alle ore che sotto indicherò, non mancate di venirci a trovare!

Buona estate a tutti!

Cristina

NEWS / NOVITÀ
Mercoledì 14 luglio, alle ore 21,00, presso la splendida cornice di Villa Mazzarosa, via delle Selvette 255 Segromigno in Monte, Capannori, Lucca

quarto appuntamento della manifestazione "Giallo in villa" incontri mozzafiato con i migliori giallisti toscani.

Quest'ultima iniziativa prevede la presenza di Erminio Serniotti, autore di origine piemontese, ma che ama ambientare le sue storie nella Toscana recente della modernità e della globalizzazione.

Personaggi umanissimi, una scrittura sempre arricchita da un velo d'ironia e uno sguardo testardamente critico e civile gettato sui nostri anni malmostosi queste le qualità migliori di uno scrittore tanto appartato e discreto quanto capace di parlare al cuore e alla ragione.

Interventi critici di Luciano Luciani.

Letture a cura di Sandra Tedeschi.

Ingresso libero.



REMINDER / PROMEMORIA

Bagno Eugenia, Lido di Camaiore, ore 17,30

Sabato 10 luglio I Giallisti di Lucca

Giovanna Gemignani - "Livida luna" (Pagliai ed.)

Rossana Giorgi Consorti - "Pietre dure a colazione" (Pacini Fazzi ed.)

Stelvio Mestrovic- "La sindome di Jaele" (Kimerik ed.)


Sabato 17 luglio Storie di carabinieri e poliziotti

Francesca Padula - "Tre casi per il maresciallo Nardella" (Del Bucchia ed.)

Vito Bollettino - "Il ciliegio di zio Luigi" (Tagete ed.)


Sabato 31 luglio Delitti in Versilia

Anna Marani, Elena Torre - "L'eroe" (Romano ed.)

Oscar Montani- "Una tranquilla provincia criminale" (Romano ed.)


Sabato 7 Agosto Storie di crimini e di peccati

Divier Nelli - "Seven"(Piemme)

Sergio Paoli - "Monza delle delizie" (Fratelli Frilli ed.)



Venerdì 20 agosto
Lo scrittore dell'anno e non solo gialli...

Marco Vichi presenta i suoi ultimi libri:

"Morte a Firenze" (Guanda ed.)

“Un tipo tranquillo" (Guanda ed.)

“Pellegrinaggio in città" (Mauro Pagliai ed.)


Sabato 21 agosto Un poliziotto svela i segreti del mestiere

Michele Giuttari - "L'investigazione" (Plus Pisa University Press)



SAVE THE DATE / SEGNATI LA DATA


1 settembre 2010 - Scadenza presentazione racconti del

SECONDO CONCORSO LETTERARIO "CRIMINI TRA I LIBRI"

www.comune.pistoia.it sezione Biblioteche e Archivi

http://giallopistoia.blogspot.com



5 settembre 2010
- SERRAVALLE NOIR

lunedì 14 giugno 2010

TRASMISSIONI E PRESENTAZIONE A GIUGNO

5 giugno Francesco Scaffei con "Morte di un invisibile"
12 giugno Enrico Solito con "Buio prima dell'alba"
19 giugno il giallo napoletano con Patrizia Rinaldi

"Giallo Pistoia TVL" è condotta da Giuseppe Previti e Stefano Fiori con la collaborazione di Susanna Daniele, Cristina Bianchi, del G.A.D. di Pistoia, della libreria Librolandia e degli Amici del Giallo di Pistoia.

Presentazioni:
3 giugno: Melbookestore Firenze, Giuseppe Previti presenta
"Buio prima dell'alba" di Enrico Solito.
5 giugno: Tizzana (Quarrata) a cura del Comune e della libreria
Fahrenheit di Quarrata presentazione a cura di Giuseppe Previti
di "Buio prima dell'alba" di Enrico Solito. Il libro è
ambientato nel 1943 proprio a Tizzana. Sarà presente l’autore.
17 GIUGNO presso l'autitorium della BIBLIOTECA SAN GIORGIO DI PISTOIA ALLE ORE 17 PRESENTAZIONE DELL'ANTOLOGIA SEVEN ED. PIEMME a cura di Giuseppe Previti

Seven di A.A. V.V. a cura di Gian Franco Orsi, Piemme 2010.
Ventuno scrittori che si cimentano sui famosi sette vizi capitali: superbia, avarizia, lussuria, ira, gola, invidia, accidia. Tre racconti per ciascun peccato. Introduzione golosa (tanto per restare in tema) di Orsi con citazioni da tutte le parti.

venerdì 4 giugno 2010

IL PREMIO LORENZO IL MAGNIFICO A LEONARDO GORI

Congratulazioni, Leonardo!

Conferitogli dall'Accademia Internazionale Medicea, Leonardo Gori ha vinto il Premio Europeo “Lorenzo il Magnifico” per la narrativa.

Per gli amici l'appuntamento è nel Salone de' Cinquecento, in Palazzo Vecchio – Firenze – alle ore 10.00 di sabato 5 giugno.

lunedì 31 maggio 2010

Roberto Santini ci ha lasciato

Silenzioso e discreto, come era nel suo stile, se n’è andato in poche ore lasciandoci il ricordo della sua umanità e del suo talento che certamente, dopo i tanti successi, e soprattutto l’ultimo libro (“Tre farfalle d’argento”, in libreria da febbraio per la Hobby & Work) avrebbe preso a percorrere spedito i difficili, aspri e talvolta ingrati sentieri del mondo letterario.

Caro Roberto, come amici e compagni di tante avventure inventate e pubblicate assieme, non possiamo che dedicarti un affettuoso abbraccio e che il tuo libro possa riscuotere il successo che merita: l’uomo muore ma i suoi messaggi restano per sempre.


Il gruppo di amici, scrittori e giallisti toscani

mercoledì 26 maggio 2010

Il romanzo giallo e noir italiano da cronaca a storia

INTERVENTO AL CONVEGNO “DOVE VA IL GIALLO?”

Firenze - Palazzo vecchio
22 maggio 2010

Il romanzo giallo e noir italiano da cronaca a storia

Nel tentativo di individuare la direzione del romanzo giallo italiano, ho scelto come chiave di lettura e di interpretazione quella categoria di romanzo che potremmo definire realista.
Per realista intendo quel romanzo giallo che ritrae la società politica e sociale del suo tempo.
La mia analisi partirà dagli anni ’60, ma prima di parlare di autori corre l’obbligo di parlare dei gialli Garzanti. La collana fu creata nel 1972 in affiancamento e non in contrapposizione a quella Mondadori. Fece un’opera meritoria di scoperta di nuovi talenti, anche stranieri. Fu un tentativo generoso quanto sfortunato (chiuse alla fine degli anni ’70) di presentare testi “diversi” rispetto a quelli, ormai ingessati, che uscivano nei gialli Mondadori Fra le scoperte Ian Fleming, creatore di James Bond, gli svedesi Sjowall e Waloo, recentemente ripubblicati. Fra gli italiani fu ripubblicato Augusto De Angelis, creatore del commissario De Vincenzi, (1888/1944).
Fu la volta anche di Scerbanenco, uno scrittore fino a quel momento noto solo per i suoi romanzi rosa.

Un Realismo regionale

Giorgio Scerbanenco è stato l’autore che per primo ha rinnovato il giallo, e non solo italiano, riportandolo nei luoghi in cui i delitti si commettono, per ragioni vere, non per “fornire un cadavere al lettore”. Non più veleni sofisticati, improbabili pesci tropicali usati quale strumento di morte, armi del delitto degne del peggior trovarobato teatrale, oppure in tradizioni lontane le mille miglia dalla cultura, in senso antropologico, del tempo, ma strumenti semplici, delitti commessi in una città riconoscibile: la Milano degli anni ’50 e ’60, con una “mala” ben individuata; non necessariamente più colpevole di piccoli borghesi “colpiti da improvviso benessere”; moderatamente trasgressivi.
Una Milano reale, per l’epoca; quella di Luciano Lutring, di Renato Vallanzasca, abbagliati dal denaro facile; della banda Cavallero.
Giorgio Scerbanenco ha raccontato un momento storico ben preciso, l’Italia degli anni ’60, il boom economico, la lotta per il benessere da parte dei ceti proletari.
“Traditori di tutti” – afferma Lucarelli – vale un volume di storia dell’Italia contemporanea”.
Ritratti borghesi e proletari; delitti originati dalla cupidigia; ma anche dalla stupidità, disagio sociale, improvvisazione, da situazioni che inghiottono i personaggi coinvolti. E’ come leggere le cronache dai quotidiani dell’epoca.
Una città già allora in trasformazione nella quale già convergono personaggi loschi in cerca di guadagno, uomini dignitosi e volenterosi, immigrati della prima generazione.
Il tutto raccontato senza pregiudizi, né ideologici né letterari, con personaggi politicamente scorretti.
Accanto allo Scerbanenco dei romanzi con protagonista Duca Lamberti, quelli più conosciuti, c’è anche il grande Scerbanenco dei racconti Milano calibro 9 e Al mare con la ragazza, quest’ultimo del 1950.
I romanzi di Scerbanenco ebbero una certa fortuna cinematografica, in un’epoca in cui le serie televisive dei polizieschi erano ancora da venire. “I milanesi ammazzano al sabato” fu trasposto da Duccio Tessari nel film “La morte risale a ieri sera” del 1970, uno dei racconti di Milano calibro 9 fu reso, mantenendo il titolo della raccolta, per il grande schermo da Fernando Di Leo nel 1972. Sempre Di Leo nel 1969 aveva girato “I ragazzi del massacro” e nello stesso anno il francese Boisset aveva realizzato “Il caso Venere privata”.
Una Milano solo diversa, ma altrettanto reale, con l’obiettivo puntato in altre direzioni, a fotografare una realtà contemporanea, è quella raccontata, nel successivo decennio da Renato Olivieri.
Della Torino che, all’inizio dei ’70, ci raccontano Fruttero e Lucentini in “La donna della domenica”, impagabile ritratto alto-borghese che ci consegna, fin dal primo capitolo, una Signora tormentata da un dubbio dilaniante: Boston si pronuncia Boston o Bàston? I suoi problemi sono apparentemente questi. Per proseguire, con esilarante ironia, ad esibire un mort’ammazzato reso tale mediante uso, quale corpo contundente, di un fallo di pietra, ed un Famoso Editore che è ritratto di Giulio Einaudi. Una Torino che non esiste più. Il romanzo diventò nel 1976 un film dal titolo omonimo per la regia di Luigi Comencini.
Altro grande “fotografo”, questa volta di Bologna, è Loriano Macchiavelli, che inizia a raccontarci l’antica Felsina ai primi anni ’70 e tuttora continua.
A proposito di Bologna cito la risposta di Macchiavelli ad una mia domanda sulla Bologna che cambia nel corso degli anni.
“La città è protagonista in tutti i romanzi e certo non è un fondale fisso ma un organismo vivo che si evolve nel tempo. Questo aspetto l’ ho ritratto nell’analisi dei rapporti umani. Via via che i romanzi più vecchi vengono ristampati, mi fa piacere quando i più giovani mi domandano se negli anni Settanta o Ottanta Bologna era davvero così. Il ritrarre la città con i suoi odori buoni e cattivi, i suoi rumori, il vissuto dei suoi abitanti è la grande lezione che viene dai grandi autori del giallo come Simenon e Chandler.”
E’ il creatore di due filoni: i gialli con protagonista Sarti Antonio, che ha compiuto trentasei anni di vita letteraria essendo nato nel 1974 con il romanzo “Le piste dell’attentato”. Nell’81 dà vita a Poli Ugo ne “L’archivista”. “Volevo trovare un’alternativa a Sarti Antonio. Secondo me doveva impersonare la rappresentazione umana della violenza a Bologna. Ha un servilismo innato nei confronti dei potenti ed è violento con i deboli. In fondo è la rappresentazione della maggior parte di noi.” C’è la serie dei gialli storici, scritti a 4 mani con Guccini, con protagonista il maresciallo Benedetto Santovito. Ricordo Macaronì, Un disco dei Platters e l’ultimo, “Tango e gli altri”, ambientato ai tempi delle lotte partigiane. Infine, non dobbiamo dimenticare la grande produzione di testi teatrali di Macchiavelli, che ha cominciato la sua carriera come attore.
Dall’epoca della contestazione agli anni di piombo, al ripiegamento degli anni ‘80 ad oggi, i mutamenti sono vistosi e i suoi romanzi danno conto più di un manuale di sociologia del mutamento di modi di pensare, costumi, stili di vita.

Scendiamo lungo la penisola e precisamente a Napoli, per parlare di Attilio Veraldi, traduttore, redattore da Feltrinelli, consulente di varie case editrici. Mario Spagnol, allora direttore della Rizzoli, a commissionargli un romanzo. Nel 76 fu pubblicata “La mazzetta”. Seguì nel “Uomo di conseguenza”, “Naso di cane” e “Il vomerese”.
Le sue storie si svolgono in un determinato luogo, Napoli alla fine degli anni ’70. Come Scerbanenco, Veraldi aveva capito che non si poteva più proporre al lettore ambientazioni e personaggi fasulli ed estranei al contesto storico che si voleva raccontare.
Le storie, quindi, dovevano essere ambientate in luoghi geograficamente circoscritti. La Napoli di Veraldi non ha nessuno degli stereotipi della tradizione partenopea, anche se illustre. E’ una città piena di cemento, triste, piovosa. L’autore ci fa un quadro delle collusioni e del malaffare che sta per diventare, proprio in quegli anni, un modus operandi nazionale.
In ogni suo romanzo ha affrontato un tema diverso. Ne “La mazzetta”la corruzione degli appalti, in “Uomo di conseguenza” l’esportazione di valuta e il traffico delle opere d’arte. “Il Vomerese” è, invece, il primo romanzo italiano sul terrorismo. Ambientato nel 1980, è una spy story che racconta le vicende di un gruppo terroristico alle prese con il sequestro del comandante della base Nato di Bagnoli. Il riferimento è agli anni di piombo e ai sequestri Moro e Dozier.
Molte le innovazioni al genere apportate da Veraldi.
In primis per aver attinto alla cronaca per creare le sue trame, prassi che è diventata comune negli autori di oggi ma che allora non lo era.
Ha creato la figura di un investigatore non istituzionale. Sasà Iovine è un trentenne che aspirerebbe a diventare un serio commercialista e nel frattempo si deve accontentare di “aggiustare” degli affari, a diventare un “ingegnere”, ovvero, nell’accezione napoletana, un professionista nell’arte di arrangiarsi.
Mentre Marlowe è in fondo l’eroe positivo che cerca la Verità e sa distingiere il mondo dei buoni da quello dei cattivi, Sasà Iovine sa che l’unica verità, amara, è la compromissione di tutti. Nessuno è innocente – sembra dirci con amabile ironia e profondo scetticismo.
Infine nel linguaggio è stato un precursore: i personaggi si esprimono in modo del tutto consono al loro ruolo e alla posizione sociale.
Il valore delle sue opere resta immutato nel tempo, va da sé che la malavita descritta nei romanzi non ha niente a che vedere con quella di oggi ma proprio per questo ha il valore di un documento storico, una foto d’archivio. Il ritratto della criminalità napoletana di oggi è quello che ne fa Saviano attraverso il suo giornalismo d’inchiesta.
Tutti gli autori citati hanno quindi in comune un aspetto: l’analisi della realtà contemporanea sotto il profilo storico-politico, economico-criminale inserita all’interno di un contenitore: una trama gialla o noir.
A questo punto, alcune considerazioni:
- si può sicuramente parlare di “realismo regionale” del giallo e del merito del giallo italiano di aver rotto ogni legame che lo legava al passato e di aver registrato, nel suo divenire, anno dopo anno, i segni dei mutamenti intervenuti in questo Paese.
- Il romanzo poliziesco non ha più quindi un ruolo consolatorio, ora svolto dalla televisione.

La “lezione” degli autori citati è stata ripresa da molti altri autori, continuando una sorta di regionalizzazione del giallo. A Bologna nasce negli anni ‘80 il Gruppo 13, con alla testa Macchiavelli, che comprendeva scrittori esordienti di talento. Ricordo Lucarelli, Fois. Il Gruppo riuscì a imporsi e a suscitare nei possibili lettori un interesse notevole.
A Milano c’è un gruppo di autori, nati negli anni 60, che in ordine sparso danno conto di una realtà metropolitana in continua trasformazione. Sono Dazieri, Biondillo, Colaprico, Vallorani, Pincketts.
Infine, e mi avvio alla conclusione, non posso non ricordare Carlotto e i suoi romanzi-inchiesta ambientati nel nordest e in Sardegna. Cito soltanto fra i più recenti “Perdas de fogu”(2009), scritto insieme al collettivo Mama Sabot. L’argomento è attualissimo e scottante: i depistaggi di politici, militari, servizi segreti per nascondere gli effetti sull’ambiente delle nano particelle a seguito degli esperimenti su prototipi di armi nella base militare vicino a Cagliari. Carlotto si è servito di atti ufficiali delle commissioni parlamentari di inchiesta e delle pubblicazioni scientifiche di docenti universitari. Infine “L’amore del bandito”(2009), con il quale torna nel suo nordest per raccontare le infiltrazioni fra la malavita locale e quella kosovara che si è impadronita del mercato degli stupefacenti. Anche per questo romanzo è partito da un fatto di cronaca: la sparizione dall’istituto di Medicina legale di Padova di 44 chilogrammi di droga pesante, evento su cui indaga in contemporanea la polizia e la criminalità organizzata.
Carlotto che in una recente intervista ha chiarito quale secondo lui è la “mission” del noir contemporaneo. “Come scrittore di genere dichiaro la mia appartenenza al noir d’inchiesta, la mia è una forma di fedeltà alla realtà, al sociale, e non solo come momento di raccolta di materiale, di documentazione che fa fede all’attualità. Il patto che stipulo con i miei lettori prevede la salvaguardia degli spunti che danno origine alla storia che poi in parte viene romanzata nei miei libri, spero che questo sia uno stimolo ad incuriosirsi, ad approfondire, un’occasione per divulgare informazione”.

Ritorniamo alla domanda di partenza: qual è la direzione che sta prendendo il giallo contemporaneo?
Se si aderisce alla tesi di Carlotto, ma anche di De Cataldo e Lucarelli, gli scrittori devono “raccontare l’Italia senza paura di sporcarsi le mani”, analizzare a fondo il rapporto fra criminalità organizzata e mondo politico, finanziario ed economico, chiedersi cosa c’è all’origine dell’illegalità, in una parola registrarne il mutamento antropologico in atto in Italia.
Pensiamo al successo di opere come “Gomorra” e “Il divo”, cartina al tornasole di una mutazione in atto. Le opere di Camilleri, Lucarelli, Carlotto, dei Wu Ming, sono diversissime fra loro ma hanno in comune l’ambizione di spiegare al lettore la complessità dei fenomeni sociali e si pongono “domande cattive che gli altri tacciono”, per dirla con Lucarelli. E il loro sforzo appare tanto più evidente in un momento in cui la letteratura non di genere si piega nel solipsismo e nell’introspezione fine a se stessa.
Ecco che, se si accetta questa lettura, il romanzo giallo/noir, compreso quello storico, può diventare il cavallo di troia per far passare indagini e inchieste affascinando il lettore con il ritmo delle storie, le trame avvincenti, la verosimiglianza dei personaggi, il linguaggio innovativo. Del resto, i semi di tutto questo si trovano già in Sciascia e Gadda.
In questo senso anche il romanzo giallo storico, e cito per tutti “Tango e gli altri” di Loriano Macchiavelli e Francesco Guccini, può essere fonte di riflessione per capire come eravamo e come siamo diventati.
Lo scrittore, sia ben chiaro, non fornisce risposte, non è il suo compito. Può invece sollecitare il lettore a confrontarsi con la realtà che lo circonda, di cui forse riesce ad anticipare i futuri sviluppi.

Susanna Daniele

domenica 23 maggio 2010

Donato Carrisi e "Il Suggeritore"

Giovedi 27 maggio alle ore 18,30 presso la libreria Giunti al Punto di Pistoia (Via dei fabbri) Donato Carrisi presenterà il suo romanzo d'esordio "Il suggeritore", ed. Longanesi. Coordina l'incontro Giuseppe Previti.

Trama in sintesi de Il suggeritore:
Qualcosa di sconvolgente è successo, qualcosa che richiede tutta l’abilità degli agenti della Squadra Speciale guidata dal criminologo Goran Gavila. Il loro è un nemico che sa assumere molte sembianze, che il mette costantemente alla prova in un’indagine in cui ogni male svelato porta con sé un messaggio. Ma soprattutto, li costringe ad affacciarsi nel buio che ciascuno si porta dentro. È un gioco di incubi abilmente celati, una continua sfida.
Sarà con l’arrivo di Mila Vasquez, un’investigatrice specializzata nella caccia alle persone scomparse, che gli inganni sembreranno cadere uno dopo l’altro, grazie anche al legame speciale che comincia a formarsi fra lei e il dottor Gavila.
Ma un disegno oscuro è in atto, e ogni volta che la Squadra sembra riuscire a dare un nome al male, ne scopre un altro ancora più profondo…

Il suggeritore va a inserirsi nel genere del serial thriller.

Intervista a Carlo Flamigni

L'intervista è stata pubblicata sulla rivista online Thriller Magazine in occasione dell'uscita del suo ultimo romanzo "Circostanze casuali" (Sellerio)
link: http://www.thrillermagazine.it/rubriche/9766/
INTERVISTA A CARLO FLAMIGNI
A cura di Susanna Daniele


BiografiaNato a Forlì il 4 febbraio 1933.
Laureato in Medicina e Chirurgia presso l’Università degli Studi di Bologna nel luglio del 1959 con 110 su 110 e lode; ha conseguito il diploma di specialista in Ostetricia e Ginecologia nel 1963 presso la stessa Università con 70 su 70 e lode.
Libero Docente in Ostetricia e Ginecologia nel 1964, dal 1972 al 1980 è stato Professore incaricato di Endocrinologia Ginecologica presso la Facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Bologna.
Direttore del Servizio di Fisiopatologia della Riproduzione dal 1975 al 1994, e Direttore della Clinica Ostetrica e Ginecologica dell’Università degli Studi di Bologna dal novembre 1994 al dicembre 2001.
Dal 1980 al 2004 è stato professore ordinario prima di Endocrinologia Ginecologia e poi di ginecologia e Ostetricia presso l’Università degli Studi di Bologna, essendo stato chiamato dalla Facoltà di Medicina e Chirurgia il 24 settembre 1980; è stato professore fuori ruolo nella stessa Università dal novembre 2005 all’ottobre 2008.
Fa parte del Comitato di redazione di numerose riviste scientifiche.
Ha pubblicato oltre 1000 memorie scientifiche originali, numerose monografie e alcuni libri di divulgazione: I Laboratori della Felicità (Ed. Bompiani,1994), Storie di bambini piccolissimi (Ed. Giannino Stoppani, 2001), Figli dell’Acqua Figli del Fuoco (Ed. Pendragon, 1999), Il Libro della Procreazione (Ed. Mondadori,1998), Avere un Bambino (Ed. Mondadori,2001), La Procreazione Assistita (Ed. Il Mulino,2002), Curare la Sterilità (in collaborazione con P. Mutinelli, Percorsi Editoriali Carrocci Editore, 2001), Il Grande Tabù delle donne (Ed. Mondadori,2004), La legge sulla procreazione medicalmente assistita – Paradigmi a confronto - (in collaborazione con M. Mori, Ed. Gruppo Editoriale il Saggiatore S.p.A., 2005), Il controllo della fertilità - Storia, problemi e metodi dall’antico Egitto a oggi (Ed. Utet Libreria,2006), Diario di un laico – Viaggi, incontri e scontri sulla legge per la procreazione assistita Ed. Pendragon, 2007), L’aborto - storia e attualità di un problema sociale (Ed. Pendragon,2008), Il primo libro della sterilità – i problemi clinici e psicologici, la diagnosi e le cure ordinarie (Ed. Utet Libreria,2008), Il secondo libro della sterilità – la fecondazione assistita (Ed. Utet Libreria,2008), La questione dell’embrione (Ed. B.C.Dalai editore, 2010), Guida al corpo della donna- dalla A alla Z, in collaborazione con Margherita Granbassi (Giudizio Universale - Le guide, 2010), RU486- non tutte le streghe sono state bruciate, in collaborazione con Corrado Melega (l’Asino d’oro Edizioni, 2010), La pillola del giorno dopo - dal silfio al levornolgestrel, in collaborazione con Corrado Melega (l’Asino d’oro Edizioni, 2010).

Ha pubblicato numerosi articoli su vari problemi di bioetica.
E’ stato inoltre editore di 28 volumi scientifici e di atti congressuali.
Dal 1990 è consulente scientifico di Tecnobios Procreazione – Bologna.
Dal 1990 al 1994 e dal 1999 al 2004 è stato Presidente della SIFES - Società Italiana di Fertilità e Sterilità e Medicina della Riproduzione.
E’ membro del Comitato Nazionale per la Bioetica.
E’ Presidente onorario dell’AIED – Associazione Italiana per l’Educazione Demografica.
E’ Presidente onorario dell’ UAAR – Unione degli Atei e degli Agnostici Razionalisti.
Temi di ricerca di questi ultimi anni: la contraccezione maschile; le tecniche di fecondazione assistita; i problemi della bioetica e dell’etica medica.

• Una domanda d’obbligo a chi, come lei, ha svolto un’attività scientifica, che poco o niente aveva a che fare con la letteratura “d’evasione”. Cosa l’ha spinta fin dal 2002 – l’anno di pubblicazione di “Giallo uovo”, e proseguita nel 2004 con “La compagnia di Ramazzotti” – verso questo genere letterario?

A dire il vero ho cominciato molti anni prima, scrivendo racconti e un libro per ragazzi, tutto per riposarmi dalle fatiche della stesura dei miei libri di divulgazione. Recentemente ho cominciato a pensare più spesso alla mia età e all’imminenza di un viaggio nel quale porterò inevitabilmente con me i miei ricordi e le mie esperienze. E siccome sembra che nessuno abbia voglia di ascoltarle, ho cercato di capire se qualcuno fosse intenzionato a leggerle.

• In entrambi i romanzi pubblicati con Sellerio – “Un tranquillo paese di Romagna” e “Circostanze casuali” la provincia romagnola, insieme a qualche spruzzata di dialetto, è più che uno sfondo alla trama poliziesca; è un personaggio essa stessa. E’ l’osservazione della Romagna invernale che le ha ispirato il mistery?

La Romagna è protagonista anche dei miei primi due libri ( “Giallo uovo. Un mystery romagnolo”, A. Mondadori Editore e “La Compagnia di Ramazzotto”, Edizioni Pendragon) e del quinto che ho appena terminato. Le citazioni fondamentali della mia vita hanno avuto a che fare con la terra nella quale sono nato e non si deve dimenticare che il dialetto romagnolo è stato la mia prima lingua. E’ vero, i miei libri raccontano essenzialmente la Romagna e i suoi abitanti.

• Nel romanzo appena uscito colloquia continuamente con i lettori per spiegare fatti e presentare personaggi. Un meccanismo letterario che data addirittura dal ‘700 ma caduto in completa desuetudine. Quel è il motivo di questa scelta?

Io sono sempre stato un lettore accanito e la lettura che mi ha dato maggior piacere è
stata quella dei grandi romanzieri del 700 e dell’800. Se il lettore è attento troverà altri
riferimenti agli scrittori del passato.

• Il Caso – ripete più volte nel corso della narrazione – determina le azioni umane: tema filosofico ma anche scientifico. E’ una riflessione frutto dei suoi studi scientifici?

La mia opinione sul caso è espressa con chiarezza all’inizio del libro. Sono soprattutto convinto che il caso non è il travestimento di una divinità che preferisce rimanere in incognito e, oltre a ciò, temo di non credere alla provvidenza. Sono invece convinto che, oltre a essere nati tutti nella cresta di un’onda e a non sapere dov’è l’orizzonte, ci muoviamo a casaccio a seconda del vento e delle correnti.

• I personaggi, a cominciare da Primo Casadei, investigatore “per caso”, sono tutti molto caratterizzati, alcuni fisicamente, altri per il loro modo di vivere e di pensare. Nella loro creazione si è ispirato alla realtà o sono frutto di pura fantasia?

Tutti i personaggi dei quali scrivo sono realmente esistiti, alcuni addirittura esistono ancora (ma in genere non lottano assieme a me). Mi sono limitato a confondere le acque mescolando i caratteri, per ovvie ragioni.

• Continuerà la serie dei romanzi con protagonista Primo e la sua coorte di personaggi singolari?

Come ho detto ho già scritto il quinto romanzo e ne ho in mente un sesto. Più in là, anche con il massimo dell’ottimismo, non riesco ad andare.

Grazie al professor Flamigni della cortesissima disponibilità e a risentirci in occasione dell'uscita del prossimo romanzo.

sabato 8 maggio 2010

Noir Festival a Firenze 21-22-23 Maggio


Salone dei Duecento, Palazzo Vecchio,
Auditorium Ente CRF - Via Folco Portinari
INGRESSO GRATUITO

PROGRAMMA

21 maggio ore 11,00
Fondazione Toscana Prevenzione Usura, Elena Narbone, Linda Pecchioli
Uso responsabile dei soldi e prevenzione all’usura
Incontro con gli studenti del Liceo Scientifico Gramsci
e dell’Istituto Alberghiero Saffi
21 maggio ore 18,00
Roberta Capanni, Jacopo Chiostri, Elena Torre
Come si scrive, come si legge e come si pubblica un giallo
Conduce Paola Alberti
Sala Ex Fila - Via Monsignor Leto Casini, 11 - dietro Esselunga Gignoro (Q2)
22 maggio ore 9,45
Saluto del Presidente della Commissione Cultura del Comune
di Firenze, Leonardo Bieber
Salone dei Duecento - Palazzo Vecchio
22 maggio ore 10,00
Andrea Cotti, Federico Perotti, Stefano Socci
Il noir sullo schermo: dall’ispettore Coliandro agli altri
Conduce Gianni Conti
Salone dei Duecento - Palazzo Vecchio
22 maggio ore 11,00
Silio Bozzi, Giancarlo Garfagnini, Mauro Pratesi
Piero della Francesca e l’assassino - indagine sul complotto
storico nella Flagellazione di Piero della Francesca
Conduce Iacopo Chiostri
Sala del Cenacolo - Accademia delle Belle Arti - Piazza San Marco
22 maggio ore 11,20
Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica, Andrea Cotti, Aldo Giubilaro
La polizia sulla scena del crimine: tra fiction e realtà
Conducono Elena Narbone e Maria Vittoria Giannotti
Dibattito e riproduzione reale di un’analisi della scena del crimine
Salone dei Duecento - Palazzo Vecchio
22 maggio ore 15,30
Graziano Braschi, Susanna Daniele, Divier Nelli
Dove va il giallo?
Conduce Giuseppe Previti
Salone dei Duecento - Palazzo Vecchio
22 maggio ore 17,30
Eraldo Baldini, Leonardo Gori, Gianluca Morozzi
Misteri tra la Toscana e la Romagna
Conduce Elena Narbone
Salone dei Duecento - Palazzo Vecchio
23 maggio ore 10,30
Gabinetto Regionale di Polizia Scientifica, Dipart. Medicina Legale
di Firenze, Maria Vittoria Giannotti
La scienza contro il crimine:
l’investigazione in casi di omicidio a Firenze
Conduce Elena Narbone
Nell’incontro saranno proiettati documenti riservati a un pubblico adulto
Auditorium Ente CRF - Via Folco Portinari (traversa Via Bufalini)
23 maggio ore 15,30
Graziano Braschi, Massimo Carloni, Mario Coloretti, Rossana Giorgi
Consorti, Divier Nelli, Roberto Santini, Roberto Valentini
Storie di nera tra l’Emilia e la Toscana
Conducono Stefano Fiori e Giuseppe Previti
Auditorium Ente CRF - Via Folco Portinari (traversa Via Bufalini)
23 maggio ore 17,00
Aldo Ferraris, Elena Narbone
Storie di crimini e truffe a Firenze e in Toscana
Conduce Roberta Capanni
Auditorium Ente CRF - Via Folco Portinari (traversa Via Bufalini)
23 maggio ore 18,00
Jacqueline Gilfillan, Manuela Mangini
Letture animate di storie mozzafiato per bambini
A tutti i partecipanti sarà regalato un libro per bambini
Auditorium Ente CRF - Via Folco Portinari (traversa Via Bufalini)
23 maggio ore 21,00
Nino Filastò, Mario Spezi, Patrizia Santovecchi
Omicidi seriali, satanismo e ultimo livello di indagini sul
mostro di Firenze
conduce Elena Narbone
Auditorium Ente CRF - Via Folco Portinari (traversa Via Bufalini)

Al Festival è abbinata la mostra di articoli di bonifica ambientale da microspie e cimici

Per ulteriori informazioni: http://www.murenaletteraria.it/noir_festival.html

Presentazioni ed eventi a maggio

7 Maggio ore 18 alla Libreria Melbook di Firenze Leonardo Gori e Giuseppe Previti
presentano “Il commissario Soneri e la mano di Dio” di Valerio Varesi
8 maggio alle ore 17 nell’auditorium della Biblioteca San Giorgio di Pistoia la compagnia di prosa “I narranti” leggerà una pièce giallo-comica “Pistoia assassina” di Laura Vignali
13 Maggio ore 17 nell’auditorium della Biblioteca San Giorgio Giuseppe Previti presenta
"La vendetta di Santa Costanza" di Riccardo Parigi e Massimo Sozzi
22 maggio dalle ore 15,30 alle ore 15,30 nel salone dei duecento a Palazzo Vecchio di Firenze convegno sul tema "Dove va il giallo". Partecipano Graziano Braschi, Divier Nelli, Susanna Daniele. Coordina Giuseppe Previti.

Programmazione trasmissioni TVL mese di Maggio

8 maggio Jacopo Chiostri presenta “Il violino dei sogni”
15 maggio Raffaele Damiani presenta "La pistola di cristallo"
22 maggio Riccardo Parigi e Massimo Sozzi presentano “La vendetta di Santa Costanza”
29 maggio Vito Bollettino presenta “Il ciliegio di zio Luigi”


"Giallo Pistoia TVL" è condotta da Giuseppe Previti e Stefano Fiori con la collaborazione del G.A.D. di Pistoia, della libreria Librolandia e degli Amici del Giallo di Pistoia.
La trasmissione va in onda sabato sera alle 23 con replica la domenica pomeriggio alle 17,30.

domenica 2 maggio 2010

Premio Chiara alla Carriera a Andrea Camilleri

Ricevo dalla Sellerio e volentieri ne do notizia. I fans di Camilleri sono tantissimi anche nella nostra associazione.

Questa la motivazione
“Il Premio Chiara alla Carriera viene conferito ad Andrea Camilleri, per avere sedotto l’intero pianeta con la grazia inarrivabile delle sue storie, quintessenza di una Sicilia verissima e inventata"
Sabato 1 maggio 2010 ore 18, Luino, Teatro Sociale, via XXV Aprile, 13
conducono Luca Crovi, Mauro Novelli
interventi
Dario Galli Presidente Provincia di Varese
Andrea Pellicini Sindaco di Luino
Ettore Mocchetti Direttore AD
Letture con Sarah Maestri – presenta Laura Balduzzi, Lombardia Oggi
Il Premio Chiara alla Carriera è sostenuto da AD la rivista del Gruppo Condè Nast per la quale Piero Chiara inventò nel primo numero la rubrica “La casa, la vita”, ancor oggi viva.

Andrea Camilleri è nato a Porto Empedocle (AG) il 6 settembre 1925. Vive da sessant’anni a
Roma, dove dal 1948 al 1950 ha studiato all'Accademia di Arte Drammatica Silvio d’Amico,per poi lavorare come regista, sceneggiatore, autore per il teatro, la radio e la televisione. Ha portato in Italia per primo il teatro dell'assurdo di Beckett, con Finale di partita. Per conto della Rai, dove è entrato alla fine degli anni Cinquanta, ha messo in scena molte opere teatrali, sempre con un occhio di riguardo a Pirandello, e lavorato nelle vesti di delegato alla produzione di sceneggiati come Il tenente Sheridan e Le inchieste del commissario Maigret.
Col passare degli anni è tornato all’attività letteraria, già coltivata in gioventù con racconti e poesie.
Esordisce nel 1978 col romanzo Il corso delle cose (Lalli), seguito nel 1980 da Un filo di fumo (Garzanti), primo di una serie di storie ambientate nell'immaginaria cittadina siciliana di Vigàta dopo l’Unità d’Italia. Tra esse spiccano La stagione della caccia (1992), Il birraio di Preston (1995), La concessione del telefono (1998), tutte edite da Sellerio. Fa storia a sé Il re di Girgenti (Sellerio, 2001), romanzo ambientato tra Sei e Settecento, in cui l’elemento spagnolo si somma all’impasto di italiano e dialetto siciliano, che caratterizza anche i gialli incentrati sulla figura del commissario Montalbano: inaugurati da La forma
dell'acqua (Sellerio, 1994), ne sono usciti sino a oggi una quindicina, molti dei quali trasposti in una fortunata serie televisiva. Tra i numerosi altri volumi firmati da Camilleri vale la pena di ricordare almeno la Biografia del figlio cambiato (Rizzoli, 2000), su Pirandello, e Il colore del sole (2007), ricostruzione fantastica degli ultimi anni di Caravaggio, uscita presso Mondadori, dove sono apparsi anche due Meridiani che ne raccolgono le opere, Storie di Montalbano
(2002), a cura di Mauro Novelli, e Romanzi storici e civili (2004), a cura di Salvatore Silvano Nigro. Nel breve giro di un decennio Andrea Camilleri è diventato lo scrittore italiano più letto e amato al mondo, tradotto in tutte le lingue principali. Ha ricevuto quattro lauree honoris causa e ottenuto un’infinita serie di riconoscimenti, tra i quali si possono ricordare il titolo di Grande Ufficiale
dell'Ordine al merito della Repubblica Italiana (2003), il Premio Internacional de Novela Nigra (2008) e il Premio Letterario Cesare Pavese (2009). Da poche settimane nelle librerie è il romanzo Il nipote del Negus (Sellerio), uscito anche in audiolibro, letto con voce inconfondibile dallo stesso Camilleri.

Luca Crovi critico rock, conduttore radiofonico, ha scritto per Il Giornale, Max, Italia Oggi e collabora attualmente con la rivista Suono. Lavora come redattore presso la Sergio Bonelli Editore e ha pubblicato per le edizioni Puntozero. Nel 2002 la Marsilio Editori ha pubblicato la sua monografia sul thriller italiano Tutti i colori del giallo.
Mauro Novelli insegna Letteratura italiana contemporanea all’Università Statale di Milano. È autore di due monografie e numerosi studi sulla poesia e la narrativa dell’Otto-Novecento. Per la collana Meridiani Mondadori ha curato le Storie di Montalbano di Andrea Camilleri (2002) e i due volumi delle Opere di Piero Chiara (2006-2007).
Il Premio Chiara alla Carriera, appuntamento importante del Premio letterario dedicato a Piero Chiara è stato assegnato negli anni precedenti a Giuseppe Pontiggia, Giovanni Pozzi, Claudio Magris, Luigi Meneghello, Giorgio Orelli, Raffaele La Capria, Mario Rigoni Stern, Alberto Arbasino, Luigi Malerba, Dante Isella, Carlo Fruttero.

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