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mercoledì 7 dicembre 2011

COURMAYEUR NOIR INFESTIVAL 2011



Oggi al Courmayeurnoirfestival Andrea Camilleri e Petros Markaris riceveranno il premio alla carriera.
Sul sito del festival c'è un lungo ed interessante articolo di Giorgio Gosetti "Da Atene a Vigata. Il filo sottile della compassione", che segnalo e di cui riporto un paragrafo. http://www.noirfest.com/schedaLETTERATURAdettaglio.asp?id=223


Andrea Camilleri
Petros Markaris



"Nell’albero genealogico del genere, Camilleri e Markaris si iscrivono di diritto tra i “cavalieri bianchi”, i cantori nostalgici di un sistema di valori negato dalla rabbia e dalla violenza che la società capitalista genera e coltiva. E non c’è dubbio che entrambi debbano riconoscere a Raymond Chandler questa consonanza poetica che si traduce in apparente disincanto e cela invece un senso romantico e solitario. La differenza sta nella diversa consapevolezza della macchina sociale che si muove intorno. Marlowe usa i modi della civiltà che lo circonda e si sente in realta un diverso, un isolato, un perdente che gode della quotidiana scommessa di ritardare un esito certo. Montalbano e Charitos stanno invece all’interno del sistema della legge; la loro marginalità è interiore, percepiscono il lavoro come un dovere morale per limitare i danni che altri compiono".

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