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domenica 22 gennaio 2012

FUMETTO E MAFIA: IL COMMISSARIO SPADA E JOE PETROSINO



La mafia nel fumetto

Aggiunta al programma di Venerdi 27 gennaio.

Si segnala che, in coda all’intervento di Pier Luigi Gaspa sul personaggio del Commissario Spada, Stefano Fiori e lo stesso Gaspa introdurranno la figura di Joe Petrosino fra fumetto e realtà.

Il COMMISSARIO SPADA è un fumetto realizzato da Gianluigi Gonano (soggettista) e da Gianni De Luca (sceneggiatore/disegnatore) e pubblicato sul settimanale IL GIORNALINO dal 1970 al 1982. Insignito di premi importanti come lo YELLOW KID a Lucca Comics 1971, questo fumetto ha avuto il grande merito di riuscire a raccontare con rara efficacia e durezza l’attualità di quegli anni, giovandosi di uno stile assai vicino – almeno per quanto riguardava la costruzione e lo sviluppo delle storie – a quello di Giorgio Scerbanenco. Eugenio Spada, il commissario protagonista, è infatti un uomo tormentato, vedovo…con molti rimorsi, totalmente dedito al lavoro e che ha un rapporto assai conflittuale con il figlio. Il modo in cui egli si confronta con la realtà di quegli anni turbolenti e ricchi di problematiche appare ai lettori del tutto verosimile e stupisce che ad ospitare avventure di una tale crudezza e fin troppo realistiche sia stato proprio un periodico per ragazzi come IL GIORNALINO, pubblicato da una casa editrice cattolica.

JOE PETROSINO E IL PRIMO “POOL” ANTIMAFIA
La storia di Joe Petrosino e del primo pool antimafia sarà raccontata dalle 18,20 in poi venerdì 27 gennaio da Stefano Fiori e da Pier Luigi Gaspa, presso l’Auditorium Terzani della Biblioteca San Giorgio a Pistoia.
Emigrato con la famiglia a New York nel 1873 e sbarcato nella celeberrima Ellis Island, Giuseppe Michele “Joe” Petrosino trovò lavoro come dipendente del Dipartimento di polizia newyorkese prima come spazzino, quindi come informatore (su quanto avveniva di losco nella Little Italy) e infine come poliziotto. Suo estimatore e amico fu il futuro presidente degli Stati Uniti Theodore Roosvelt ma è grazie alla sua bravura che Petrosino in breve fu promosso sergente e quindi tenente. Per combattere l’attività malavitosa negli USA e in Italia dell’associazione di stampo mafioso denominata La Mano Nera (che taglieggiava soprattutto gli immigrati italiani), Petrosino creò l’Italian Squad, cinque superpoliziotti tutti di origini italiane che riuscirono a combattere efficacemente contro questa banda di delinquenti. Tuttavia, il 12 marzo 1909, Joe Petrosino al culmine della sua carriera e giunto in Sicilia per svolgere delle indagini delicate, fu assassinato da un killer nel centro di Palermo, alle 20,45.
Figura assai suggestiva, quasi leggendaria e poliziotto-uomo veramente senza macchia e senza paura, Joe Petrosino diventò un eroe della letteratura popolare, fu protagonista di fumetti e di una lunga serie di dispense con avventure da Feuilleton pubblicate dall’editore fiorentino Nerbini. Negli anni recenti è stato al centro di alcuni film e di sceneggiati televisivi interpretati da Adolfo Celi nel 1972 e, nel 2010, da Beppe Fiorello.

L'immagine della copertina del Giornalino è tratta da comicsmangagamestv.blogspot.com
Quella di Petrosino è tratta dal francobollo celbrativo per i 100 anni dalla morte

Link collegati a questo post:

http://lucaboschi.nova100.ilsole24ore.com/2012/01/il-commissario-spada-al-festival-del-giallo.html

http://www.afnews.info/wordpress/2012/01/il-commissario-spada-e-joe-petrosino-in-mostra/

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